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ATTUALITÀ | 07 novembre 2019, 18:02

Interrogazione del Pd all'amministrazione Corradino su via Amendola: “Ritardo dei lavori”

via amendola biella

I lavori di via Amendola a Biella finiscono sotto la lente d'ingrandimento del gruppo consiliare del Partito Democratico che, in questi giorni, ha inviato una nuova interrogazione all'amministrazione Corradino. “Apprendiamo con sconcerto - spiegano i consiglieri Marco Cavicchioli, Diego Presa, Valeria Varnero, Mohamed Es Saket, Marta Bruschi – che i tempi dell'intervento si sono protratti e si protrarranno ben oltre le previsioni contrattuali tanto da sollevare la protesta dei commercianti interessati. Non solo: l'Amministrazione ha cancellato l'allargamento del marciapide da via Galliari a Via Seminari (circa 70 metri) vanificando le ragioni storico, culturali e turistiche che ne indicavano la priorità oltre al mancato abbattimento delle barriere architettoniche e in questo modo viene meno il principio di continuità ed uniformità lungo l'intero asse pedonale della via Amendola, generando di fatto quello che nel gergo locale potrebbe essere sintetizzato come “una scarpa ed una zoccola”. Infine, l'intervento di ricubettatura e sostituzione e posa dei sottoservizi di via Pietro Micca non si è ancora visto, pur essendo compreso nei 180 giorni iniziali”.

Nella stessa interrogazione, il gruppo sottolinea come “l'amministrazione precedente, in base agli studi condotti da Polidesign (Politecnico di Milano) su incarico della locale ATL sullo svilupppo turistico della città, includeva via Amendola nei percorsi di interesse storico, culturale ed economico nel percorso che dal Piazzo porta a Via Italia e decideva di ampliare da 1,30 metri a 2 metri il marciapiedi a nord per garantire un canocchiale visivo sull'asse della funicolare e per ampliare il fronte dei negozi eliminando le barriere architettoniche esistenti”.

Alla luce di quanto sopra esposto, i consiglieri piddini chiedono al sindaco e all'assessore competente “se abbiano considerato gli enormi danni che la modifica al progetto (difficilmente ripetibile) apporteranno rispetto al punto di vista strategico che prevede una sostanziale riqualificazione del percorso citato non solo sotto il profilo turistico e culturale, ma anche economico, aspetti ben evidenziati anche nel POR FESR e dal Progetto “Unesco Biella Città Creativa”; inoltre, perchè nel periodo estivo non hanno richiesto all'impresa appaltatrice una velocizzazione dei lavori mediante l'istituzione di due turni lavorativi per andare incontro alle giuste esigenze dei commercianti interessati e per quale motivo sono stati sospesi i lavori nel mese di agosto quando in città altre imprese hanno continuato ad operare proprio per accelerare i lavori stradali. Infine, domandiamo quando sono previsti gli interventi relativi al rifacimento dei sottoservizi e successiva ricubettatura della via Pietro Micca e se hanno rilevato eventuali inadempimenti relativi ai tempi di esecuzione delle opere”.

g. c.

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