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CRONACA | 06 novembre 2019, 07:00

“Ho avuto paura di non rivedere la mia famiglia. Ringrazio chi mi ha salvato la vita”. La lettera di una lettrice all'Ospedale

ospedale nuovo

“Ho avuto paura di non rivedere più la mia famiglia. Grazie alla professionalità del reparto di urologia, sono ancora qui. Per questo mi sentivo di ringraziare, dal profondo del cuore, chi mi ha salvato la vita”. Trattiene a stento le lacrime Maria (un nome scelto a caso volto per indicare una nostra lettrice e mantenere il suo anonimato) entrata, qualche settimana fa, in sala operatoria per curare un brutto male.

Ricordando quei momenti di attesa e vivida apprensione, Maria ha voluto esprimere tutta la sua riconoscenza in una commovente lettera al nostro giornale: “Innanzitutto vorrei ringraziare il primario del reparto, il dottor Stefano Zaramella, per l'umanità che ha dimostrato verso i suoi pazienti e soprattutto per la sua professionalità. Fin dalla prima visita che ho avuto con lui, ha saputo darmi la fiducia per continuare ad andare avanti e lo ringrazio per la sincerità dimostrata nel comunicarmi il tumore che mi ha colpito”.

“Sono una persona di poche parole – prosegue Maria nella sua lettera – ma non ho mai trovato una persona come lei: sono spaventata però so che lei mi ha dato la forza di andare avanti e non posso che ringraziare tutta l'equipe medica, gli infermieri, i tirocinanti, gli oss e in generale tutti del buon servizio in camera. Gentili e disponibili, con un sorriso sincero per noi malati che ne abbiamo avuto tanto bisogno. Ora sono uscita dall'ospedale e mi sento sollevata. Vedremo cosa accadrà in futuro ma ora sono qui a casa mia”.

g. c.

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