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COSTUME E SOCIETÀ | 27 ottobre 2019, 09:07

Candidatura Unesco, i gondolieri di Venezia sostengono Biella Città Creativa

Candidatura Unesco, i gondolieri di Venezia sostengono Biella Città Creativa

Mercoledì 23 ottobre a Parigi, in occasione dell'evento CreativItaly realizzato presso la sede centrale Unesco e dedicato alla presentazione delle quattro città italiane finaliste, nel corner dedicato a Biella sono state esposte speciali produzioni tessili in cui al contenuto tecnologico e di qualità manifatturiera si somma l’attenzione alla sostenibilità ambientale e al valore culturale insito nel capo.

Gli ambasciatori Unesco hanno così potuto ammirare la nuova polo in jersey di lana scelta come divisa dai Gondolieri di Venezia, che proprio in questi giorni hanno espresso il loro sostegno alla candidatura di Biella. I 433 gondolieri di Venezia hanno infatti deciso di indossare un nuovo tessuto versatile, 100% naturale e rinnovabile grazie alla collaborazione di The Woolmark Company e della casa di moda veneziana Emilio Ceccato.

I nuovi tessuti sono di Successori Reda e Tollegno 1900, due storiche aziende biellesi. La lana Merino è stata scelta per le sue naturali caratteristiche isotermiche e traspiranti. Per le polo sono stati utilizzati i tessuti Reda Active, studiati espressamente per dare il meglio nelle performance sportive, mentre il filato dei maglioni arriva da casa Tollegno 1900. L’iniziativa riporta i gondolieri al rinnovamento di una tradizione centenaria portavano divise in lana di qualità già ad inizio '900.

Con questa divisa i Gondolieri sono stati premiati lo scorso 22 settembre con Eco Stewardship Award dalla Camera della Moda Italiana e da Eco-Age per l’uso responsabile della lana nelle loro uniformi, un ritorno alle origini nel segno della modernità.

Ecco la lettera inviata dal Presidente dell'Associazione Gondolieri di Venezia, Andrea Balbi:

"A nome di tutti i 433 Gondolieri di Venezia sono davvero felice e onorato di sostenere la città di Biella nella sua candidatura per UNESCO Creative Cities Network. Da circa un anno, con il supporto di The Woolmark Company, abbiamo potuto indossare nuovamente, dopo 100 anni, le nostre uniformi in lana Merino. Grazie alla ben nota creatività e innovazione dell’industria laniera Biellese, i capi che indossiamo sono la migliore risposta alle nostre esigenze di qualità e performance e in linea con i fondamentali principi di eco-sostenibilità che caratterizzano il nostro lavoro.  

...senza Biella che lana sarebbe...! Grazie e “ad maiora”".

Redazione bi.me.

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