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ATTUALITÀ | 26 ottobre 2019, 07:20

Accordo ASL Bi Università degli Studi di Torino: precisazione ASL Biella

Accordo ASL Bi Università degli Studi di Torino: precisazione ASL Biella

In relazione alle dichiarazioni formulate dal sindacato dei Medici sull’accordo tra Asl di Biella e Università degli Studi di Torino come Azienda Sanitaria riteniamo importante intervenire per chiarire ancora una volta la nostra posizione, ma soprattutto le ragioni di un accordo - condiviso già da tempo, approvato con il territorio e validato dai sindacati – che di certo si può considerare un modello virtuoso di sinergia in un momento storico in cui l’attrattività e lo sviluppo di realtà ospedaliere sono sempre più legate alla capacità di innovarsi, ma soprattutto di saper fare rete per sviluppare competenze e attrarre risorse umane. 

Laddove è evidente che l’annoso problema della carenza di medici continua ad essere una grave criticità a livello nazionale - specie nei territori di provincia, lontani dalle grandi città – tale progetto costituisce un’opportunità. La clinicizzazione di alcune strutture è anche l’anticamera per poter contare su medici in formazione che potranno svolgere l’intero periodo di specializzazione a Biella; questo potrebbe significare creare le condizioni affinché gli odierni specializzandi possano anche rimanere in futuro e scegliere l’ospedale come sede di lavoro definitiva, oltre che la città come luogo di vita. Un progetto, come noto, ben visto da tutti i sindaci del territorio che ne hanno condiviso da tempo i principi. La presa di posizione, così come espressa, appare più legata a paure o vecchi retaggi che vedono solo conflittualità e competizione e non collaborazione e confronto costruttivo tra personale del SSN e Universitario, due mondi che possono solo trarre vantaggi da un confronto sul campo.

L’accordo è anche finalizzato ad ottimizzare al meglio le potenzialità, strutturali e tecnologiche, di un ospedale nuovo come quello di Biella; gli investimenti economici fatti per la sua costruzione, e quelli sostenuti oggi per il suo mantenimento, devono poi trovare un riscontro costante in termini di crescita e di produttività. Peraltro è un ospedale che ha visto investimenti del territorio e di importanti realtà come la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, il Fondo Edo ed Elvo Tempia, l’Associazione Amici dell’Ospedale di Biella, AIL Biella - Fondazione Clelio Angelino, la Lilt Biella.  ​

comunicato asl f.f.

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