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CRONACA | 23 ottobre 2019, 11:32

Colto in flagrante mentre ruba in auto: picchia un agente, insulta e minaccia. Arrestato biellese

Il fatto risale all'11 ottobre in via Massaua. Il processo conferma l'arresto del 54enne.

Colto in flagrante mentre ruba in auto: picchia un agente, insulta e minaccia. Arrestato biellese

Arrestato un ladro seriale biellese dalla squadra mobile di Biella: ha rubato in auto, picchiato un agente di polizia, insultato e minacciato. Si tratta di R.P di 54 anni residente a Biella, l'uomo ammanettato dalla squadra mobile nella giornata dell'11 ottobre scorso. Il processo per direttissima lo condanna per resistenza a pubblico ufficiale. Inoltre viene denunciato per furto aggravato e lesioni personali aggravate. 

I FATTI. Quel giorno, un agente della squadra mobile libero dal servizio nota in via Massaua, in città, il conosciuto pluripregiudicato (a suo carico numerose denunce e arresti in flagranza per reati contro il patrimonio e la persona) armeggiare accanto ad un'auto. Il modus operandi è sempre lo stesso: una volta scelta l'automobile da aprire e compiere il furto, si avvicina (nel caso specifico si tratta di una Mercedes) e tra lato passeggero e il muro, apre la portiera. Mentre è all'interno a rovistare, capisce di essere tenuto sotto controllo dal poliziotto; a quel punto afferra un paio di occhiale ed scappa. L'agente si mette all'inseguimento a piedi, lo raggiunge, recupera gli occhiali e chiama rinforzi. A quel punto l'R.P. spinge violentemente l'agente per darsi nuovamente alla fuga.

Nuovo inseguimento. Una volta raggiunto, il poliziotto blocca il pluripregiudicato che reagisce sferrandogli un calcio al costato e un pugno al braccio, prima di allontanarsi. L'R.P. viene raggiunto dall'altro personale della mobile, giunto in supporto, in via Trieste dove minaccia gli agenti di morte oltre scalciare e tirare pugni. Ammanettato, il 54enne viene portato in questura e riconosciuto, grazie alle registrazioni delle telecamere di video sorveglianza, anche per i colpi messi a segno il 23 giugno e 5 luglio durante i quali aveva rubato un portafogli su un'auto parcheggiata e conseguentemente aveva prelevato denaro dalla carta bancomat. Nella perquisizione eseguita nella sua abitazione gli agenti della squadra mobile ritrovano l'abito utilizzato il giorno del prelievo di contanti. Confermato l'arresto dal processo per direttissima.

f.f.

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