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POLITICA | 21 ottobre 2019, 18:17

Bagno di folla alla Leopolda per il battesimo di Italia Viva. A Firenze Barazzotto e molti biellesi FOTO

italia viva barazzotto

Nei giorni scorsi, migliaia di persone hanno raggiunto la città di Firenze per prendere parte alla Leopolda, abituale convegno politico ideato e lanciato nel lontano 2010 dall''ex segretario dem Matteo Renzi. Un'edizione speciale dal momento che si presentava ufficialmente il logo e il programma di Italia Viva, il nuovo partito dell'ex presidente del Consiglio, fuoriuscito poco più di un mese fa dalle fila del Partito Democratico.

Molti i biellesi presenti nei padiglioni dell'ex stazione ferroviaria, tra cui i consiglieri comunali di Candelo e Cossato Fabrizio Ceria e Roberto Galtarossa e l'ex consigliere regionale e sindaco di Biella Vittorio Barazzotto. Quest'ultimo uno dei primi nel Biellese a seguire Renzi in questa nuova avventura politica. “Sono stati giorni intensi ma emozionati allo stesso tempo – spiega Barazzotto - Da tempo non mi sentivo così coinvolto: ho ritrovato slancio e nuovi stimoli in questa realtà”.

Una nuova casa, a detta di molti, in grado di riunire le forze riformiste e moderate. Unite per un cambiamento profondo del paese. “Renzi è stato molto esplicito nel suo intervento – analizza Barazzotto – Si è concentrato, infatti, sui prossimi 10 anni che attendono l'Italia sottolineando l'importanza di interventi per la riduzione della spesa e l'allentamento della pressione fiscale”. Oltre alla politica interna, spazio anche all'attualità europea e internazionale, con la situazione turca sotto la lente d'ingrandimento. “Profonda commozione ha suscitato la testimonianza della comandante curda. Occorre ora che il Governo prenda una posizione chiara nei confronti della Turchia”.

Molto apprezzati anche gli interventi dei giovani e delle donne partecipanti, tra cui il ministro delle Politiche Agricole Teresa Bellanova che ha affrontato temi di stretta attualità come “l'emergenza lavoro e il declino industriale accaduto in questi anni in Italia”.

g. c.

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