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ATTUALITÀ | 20 ottobre 2019, 07:00

Il lago di Viverone si conferma bandiera blu

I dati di Arpa Piemonte per la stagione balneare 2019 rilevano parametri microbiologici nel rispetto delle legge. Il sindaco Renzo Carisio: "Un risultato che premia Viverone per l'impegno nel preservare la balneabilità sul lago"

Il lago di Viverone si conferma bandiera blu

Mercoledì 16 ottobre ad Ivrea, Arpa Piemonte ha presentato i dati delle acque regionali in relazione alla stagione di balneazione che si è svolta dal 5 maggio al 30 settembre.

Durante questo periodo, Arpa ha effettuato monitoraggi, prelievi e analisi per garantire la balneabilità delle acque piemontesi con 542 campioni di parametri microbiologici, allo scopo di verificare l'esistenza di inquinamenti che vanno affrontati e risolti. In questi casi la collaborazione con i Comuni è fondamentale per vietare la balneazione della zona fino al ritorno dei parametri nei limiti di legge.

Tra questi Comuni c'è Viverone, dove, sulla base dei dati storici (serie ultraventennale), nel lago non sono state rilevate concentrazioni di cianobatteri superiori alla soglia di attenzione di 20.000 cell/ml. Inoltre, se i dati analitici del quadriennio 2015-2018 saranno confermati (quelli 2016-2019 saranno comunicati dal Ministero della Salute a novembre), il lago di Viverone continuerà ad avere 7 zone di balneazione su 7 con qualità dell'acqua eccellente. "Le zone con bandiera blu non sono più 7 ma 4 - puntualizza il sindaco di Viverone Renzo Carisio - in quanto le zone contigue sono state accorpate. In ogni caso questi dati premiamo l'ambiente di Viverone per l'impegno nel preservare la balneabilità sul lago".

Il sindaco Renzo Carisio, presente a Ivrea, parla di risultati frutto del lavoro portato avanti da diverse amminsitrazioni: "A cominciare da 30 anni fa con la costruzione del collettore fognario, che, nelle zone antropizzate del lago, raccoglie le acque reflue delle case e, con due stazioni di pompaggio, le manda sulla statale per farle poi confluire al depuratore di Azeglio. Impegno che continua con nuovi lavori, finanziati da ATO per quasi 2 milioni di euro, grazie ai quali interverremo sulle tubazioni obsolete del collettore e miglioreremo il pompaggio delle due stazioni".

Alessandro Bozzonetti

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