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ECONOMIA | 17 ottobre 2019, 11:47

Lanificio Angelico: "Non si esclude una riorganizzazione delle maestranze per consolidare la società"

Incontro in mattinata negli uffici dell'unione industriale tra la dirigenza e i sindacati per la situazione aziendale.

Lanificio Angelico: "Non si esclude una riorganizzazione delle maestranze per consolidare la società"

La difficile congiuntura locale, a cui si aggiungono i complessi scenari nazionali e internazionali, sono il delicato contesto generale in cui si inserisce in particolare la situazione della nostra società. L’attuale mercato, infatti, richiede una gamma di tessuti differenti per tipologie e fantasie, che implicano inevitabilmente ordini molto frazionati. "Per questo motivo -commentano i vertici aziendali- necessitiamo di una serie di investimenti atti ad evadere proprio tali ordinativi. A tal proposito stiamo analizzando e valutando possibili soluzioni sia per il reparto orditura che per quello di tessitura. Paradossalmente nell’assetto organizzativo attuale non viene ottimizzata la produzione della tessitura interna ma siamo costretti a fare uso di lavorazioni in outsourcing".

“E’ irrazionale dover utilizzare risorse esterne all’azienda – afferma il presidente, Massimo Angelico – avendo a disposizione maestranze affidabili e qualificate. Stiamo valutando una serie di possibili soluzioni, nello specifico al reparto tessitura, cercando alternative che inevitabilmente richiederanno tempo. Intanto, se necessario, valuteremo l’utilizzo temporaneo degli ammortizzatori sociali disponibili”.

Durante l’incontro odierno con le rappresentanze sindacali è stata illustrata la situazione, avendo a cuore la salvaguardia per l’impiego del personale, vero patrimonio dell’azienda. Non è esclusa, nell’ottica di consolidare la società, una riorganizzazione delle maestranze.

comunicato uib - f.f.

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