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CULTURA E SPETTACOLI | 17 ottobre 2019, 15:30

La Notte dei Musicals, tutti al teatro Giletti

notte musicals

L’Associazione Prospettive, facendo propria l’idea di Arianna Quartesan per l’allestimento di una serata sui musicals, ha pensato di ampliare lo spettacolo con l’inserimento di altre tre compagnie operanti sul territorio: La Carovana, l’Associazione Culturale Libera la Voce di Barbara Capizzi sita a Vigliano Biellese (scuola di canto), la cantante solista Giulia Botta e ovviamente la compagnia di ballo “ The Dream Dance Company “ di Arianna Quartesan che ha curato con grande perizia le scenografie dei balletti.

Il tentativo che l’Associazione Prospettive si propone è quello di creare rete, ossia fare collaborare per la prima volta nella nostra area, quattro compagnie che nella loro unicità promuovono spettacoli per il territorio biellese. L’Associazione ne ha curato anche la regia. Per poter realizzare questo spettacolo l’Associazione Prospettive ha ottenuto la fattiva collaborazione di alcune ditte locali: senza il loro apporto questo spettacolo non sarebbe stato possibile realizzarlo. Un grazie anticipato a queste aziende che operano con successo sul territorio di Valdilana. Lo spettacolo inizierà con la presentazione al pubblico dell’Associazione Prospettive che da alcuni anni promuove nuove idee di sviluppo sul territorio che progetta a beneficio di start up e non solo.

“Verrà presentato un impianto di colture idroponiche sotto forma di rendering (immagine simulata ) di un capannone industriale attualmente dismesso ( sito in frazione Lora località Trivero) – spiegano - Le immagini mostreranno l’interno del capannone come è oggi e come potrebbe diventare se si inserisse questo tipo di colture che si sviluppano in ambiente chiuso con l’apporto di acqua e nutrienti. Sono impianti altamente tecnologici e iper produttivi: essi rappresentano il futuro della coltivazione naturale per verdure e piccoli frutti in ambienti che non necessitano di pesticidi e diserbanti. Questa idea speriamo venga raccolta da qualche imprenditore (o persona che lo voglia diventare) perché oltre ad essere un’attività redditizia permetterebbe di recuperare una parte del patrimonio industriale oggi dismesso”.

Redazione g. c.

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