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EVENTI | 12 ottobre 2019, 10:01

Biella Jazz Club "20 Strings - Gipsy Jazz"

Biella Jazz Club "20 Strings - Gipsy Jazz"

Martedì 15 ottobre, alle ore 21,30, il palco del Biella Jazz Club ospita il gruppo piemontese "20 Strings - Gipsy Jazz" , Mauri Mazzeo alla chitarra, Andrea Garombo al contrabbasso, Alberto Palazzi all chitarra eSimone Arlorio al clarinetto per un concerto dedicato al gipsy swing e manouche.I 20 Strings, nati nell'autunno 2012, sono composti da Mauri Mazzeo - il fondatore -, alla chitarra solista, e Andrea Garombo e Alberto Palazzi,rispettivamente al contrabbasso e alla chitarra ritmica.Il sound caldo e multiculturale del Gypsy Jazz unisce questi musicisti dalle variegate esperienze in un progetto con colori d’altri tempi, che però non perde di vista lavoro degli artisti contemporanei. L’intenzione dei 20 Strings è quella di riproporre un genere raffinato ma al contempo divertente, caratterizzato dall'equilibrio tra melodia e virtuosismo,tra tempi sfrenati, lenti e ballabili, tra armonie tipicamente jazz e progressioni armoniche caratteristiche della musica zingara e dell'eredità di Django Reinhardt. 

Il gruppo, col tempo ha ampliato la formazione, aggiungendo al trio collaborazioni con musicisti come: Ilaria Allegri (voce), Simone Arlorio(clarinetto), Marco Maturo (chitarra dell' Orchestra Cocò), LodovicoBerto (vibrafono) Marco Varvello (fisarmonica), Roberto Cannillo(fisarmonica), Antonio Lallai (chitarra), Andrea Sicurella (clarinetto),Igor Vigna (tromba), Laurent Courtois (chitarra dei Nuages de Swing),Elena Urru (voce), Giulia Damico (voce) e molti altri ancora.Il Gypsy Jazz, o Jazz Manouche è uno stile musicale figlio del continuo migrare delle comunità zingare - da cui il nome "manouche", termine utilizzato per indicare l'etnia dei sinti francesi - ha fatto si chejazz, flamenco e musica francese si fondessero in un unico scenario incui trovano spazio remake di celebri brani, sonorità popolari e improvvisazione.

Il punto di riferimento è sicuramente Django Reinhardt,chitarrista zingaro cresciuto in Francia, attivo musicalmente dalla fine degli anni Venti agli anni Cinquanta. Egli inventò uno stile unico e innovativo, che ha saputo fondere con maestria il già composito retaggio culturale della musica zingara con lo swing americano portato in Europadalle big band americane nel periodo tra i due conflitti mondiali. Tale stile, definibile come un jazz europeo, viene ancora oggi espresso e rivisitato dai più grandi musicisti manouche.I 20 Strings lo ripropongono secondo il proprio gusto musicale, con un occhio di riguardo per le sue origini nella tradizione popolare e nel genio di Django.Per martedì 22 ottobre è in programma il concerto del pianista italo-francese Jean-Baptiste Bolazzi in un tributo a Michel Petrucciani.

comunicato f.f.

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