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CNA Biella | 09 ottobre 2019, 08:24

“Bimbo Faber” si presenta per i 50 anni di CNA Biella, Pirali: "Un segno sul territorio" FOTO

Sabato Palazzo Ferrero gremito per la presentazione dell'opera di Daniele Basso. Per la prima volta tutti i presidenti di CNA Biella si sono riuniti per celebrare i 50 anni dell'associazione

bimbo faber

Foto di Nicolò Caneparo

Un segno sul territorio. Questo è ciò che rappresenta "Bimbo Faber", l'opera che Daniele Basso ha realizzato per i cinquant'anni di CNA Biella, presentata sabato 5 ottobre in un Palazzo Ferrero gremito di pubblico. Tra i circa 200 ospiti erano presenti anche tutti i presidenti che negli anni hanno guidato l'associazione, riuniti per la prima volta, oltre all'assessore regionale Elena Chiorino, al consigliere regionale Michele Mosca, al sindaco di Biella Claudio Corradino, al presidente di CNA Piemonte Fabrizio Actis con il segretario Filippo Provenzano e ai vertici di Banca Sella.

"L'inaugurazione dell'opera ha rappresentato il momento clou dei festeggiamenti per il nostro anniversario" spiega il presidente di CNA Biella, Gionata Pirali. "Tutto è partito dall'idea di celebrare i 50 anni in modo corretto, lasciando un segno nel Biellese: la connessione tra arte, azienda e territorio è per noi fondamentale. L'opera vuole raccogliere in sé i valori fondamentali dell'associazione e, attraverso le emozioni che solo l’arte sa regalare, condividere con i soci e la comunità l’energia creativa dei progetti futuri, orientati alla crescita nel rispetto dell’uomo e del suo benessere. A tal proposito, dal 2020 assegneremo annualmente il premio "Bimbo Faber", dedicato alle aziende biellesi (anche non iscritte a CNA, ndr) che si saranno particolarmente distinte in ambito sociale, in accordo con le nuove politiche di Corporate Social Responsability (CSR)".

“Essere artigiani è un fatto di passione" aggiunge l'artista biellese d'adozione Daniele Basso. "Bimbi alla ricerca d’identità che affrontano ogni giorno, con curiosità e coraggio, nuove sfide. Per raggiungere l’eccellenza. Per lasciare un segno, un'eredità che diventa prima cultura di famiglia, poi della comunità, fino ad essere espressione di un intero territorio”.

Perché Bimbo Faber: “Vedere il mondo con gli occhi del bambino è sempre un grande vantaggio. Permette di cogliere lo stupore della vita. Di entusiasmarci e mettere questa energia al servizio del progetto. Chi fa l’artigiano in Italia oggi non può che voler proteggere questo straordinario spirito d’iniziativa, che ci porta oltre i nostri limiti ogni giorno. Bimbo Faber è il simbolo di questo spirito indomito e curioso, che ci rende inventori, costruttori, esploratori dell'ignoto ed entusiasti della vita”.

Il significato delle forme astratte: “Il simbolo scelto è la trasformazione delle lettere CNA in volumi astratti: il cerchio (la C), il cubo (la N) ed il cono (la A), in uno slancio d’immaginazione la sigla diventa volumi. Come le idee diventano progetti e poi oggetti nelle mani degli artigiani e degli imprenditori che sanno proteggere e assecondare la propria voglia di sognare un mondo migliore”.

La collaborazione con Laseryacht: “L’Arte ti porta a collaborare con le persone, più che con le strutture in cui esse operano. È un fattore d'identità, in cui si ha l’opportunità di esprimere il senso del proprio agire. Su questo paradigma, che trasforma la stima in amicizia, si basa la collaborazione straordinaria con Alfiro Andreucci e con tutti i “piratini” di Laseryacht. Uomini che gettano il cuore oltre l’ostacolo, dando il massimo per raggiungere obiettivi per altri impensabili. Con loro abbiamo individuato una lavorazione unica ed in esclusiva di grande fascino, in cui l’arte ha dato loro l’opportunità di esprimere al meglio le emozioni e le potenzialità dell’acciaio e dell’azienda Laseryacht di Viareggio, che oggi è leader nel proprio comparto per le lavorazioni di questo materiale nobile ed eterno. Un connubio di competenze e passione unico al mondo, dove l’uomo oltre la tecnologia, è alla ricerca di nuovi limiti e nuove sfide individuali che diventano espressione universale dell’Umanità che raggiunge nuovi traguardi”.

La collaborazione con gli artigiani di CNA Biella: “L’artista è anche un po’ artigiano. Un artigiano dei sogni, delle idee, delle emozioni... che però ha bisogno di competenze per dare corpo alle proprie intuizioni. È avvenuto questo passaggio con gli artigiani CNA Stefania Nicolo, artigiana del legno di Pollone, Daniele Puozzo, artigiano del ferro di Andorno Micca, ed Ezio Botta, artigiano della pietra di Quaregna: hanno dato sostanza e corpo alle mie intuizioni in uno splendido spirito di collaborazione ricco di entusiasmo e professionalità”.

Redazione B.

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