/ ATTUALITÀ

ATTUALITÀ | 08 ottobre 2019, 19:30

Chirurgia Vascolare Asl Biella: Tecnologia, innovazione e chirurgia senza tagli FOTO

Crescono anche i trattamenti poco invasivi per curare patologie frequenti nella popolazione più anziana

asl biella

È sempre più la parola "mini-invasiva" quella che contraddistingue a Biella la chirurgia vascolare. Un metodo che ha caratterizzato questo ambito clinico di attività già da tempo, ma che negli ultimi anni si è affermato e consolidato al "Degli Infermi" all'interno della struttura diretta dal dott. Enzo Forliti. Un approccio, quello con tecniche endovascolari, applicato in più casi e che ha enormi vantaggi per i pazienti, soprattutto in termini di ripresa e di abbattimento dei tempi di degenza.  

"L'uso di tecniche endovascolari - spiega il dott. Forliti - consente di trattare tutte le patologie di pertinenza del chirurgo vascolare (aneurismi dell'aorta, arteriopatia cronica periferica e carotidea, malattia venosa cronica), ma con molteplici vantaggi. Oggi possiamo sottoporre a intervento chirurgico per patologie molto serie  - come aneurisma dell'aorta addominale e toracica - anche pazienti più anziani che un tempo con la chirurgica classica non avrebbero potuto subire l'operazione perché troppo rischiosa".  

In questi casi oggi si interviene con mini-accessi femorali (EVAR – endovascular aneurysm repair; TEVAR – thoracic endovascular aneurysm repair) che consentono tempi operatori più brevi e dimissione del paziente dopo 2-3 giorni, in confronto ai  7-10 giorni di un tempo. Tale approccio rappresenta ormai la prima scelta presso l'ospedale di Biella, in linea con quanto avviene in tutto il mondo. Un altro settore in cui si sta intervenendo con queste tecniche è la malattia venosa cronica. Accanto agli interventi chirurgici di stripping della safena,  sempre più spazio trovano le metodiche endovascolari di ablazione mediante radiofrequenza (EVRF) o laser (EVLT). Anche in questo caso, la mini-invasività consente al paziente una ripresa più rapida e minori disturbi postoperatori.  

Le arteriopatie croniche degli arti inferiori (AOCP) rappresentano per gli anziani una malattia estremamente invalidante; anche in questo caso, con l'utilizzo di materiali innovativi e con nuove tecniche a disposizione del chirurgo vascolare, è possibile agire su un'ampia fascia di popolazione. In alcuni casi - prosegue ancora il dott. Folriti - l'approccio endovascolare si può associare a interventi chirurgici tradizionali (endoarterectomie, bypass) in un'unica operazione ibrida, migliorandone spesso l'esito.   Un'attività, dunque, quella della chirurgia vascolare che cresce sempre più anche in termini di produttività e che in parallelo mantiene un impegno costante anche sul fronte della formazione e della ricerca.

L'équipe dell'ospedale di Biella è, infatti, parte di una Rete Formativa delle S.C. di  Chirurgia Vascolare del Nord-Ovest che, con cadenza mensile/bimestrale, promuove campus scientifici di aggiornamento e approfondimento su diversi argomenti legati alla chirurgia vascolare ed endovascolare. A livello nazionale, ogni anno vengono inviati e accettati lavori scientifici al Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare (SICVE). In particolare, sia nel 2018 a Napoli, che quest'anno a Firenze, alcuni chirurghi vascolari dell'ASL BI hanno partecipato e parteciperanno con una relazione orale e 2 poster. Tra i lavori presentati alcuni riguardanti il trattamento chirurgico ed endovascolare delle fistole artero-venose per emodialisi e il trattamento endovascolare degli aneurismi dell'aorta addominale. Inoltre, nell'ultimo anno sono stati presentati due lavori riguardanti il follow up del trattamento endovascolare degli aneurismi dell'aorta addominale sotto guida ecografica con mezzo di contrasto (CEUS) al Congresso della Società Europea di Chirurgia Vascolare (ESVS) a Valencia e al Charing Cross Symposium a Londra. Quest'ultimo rappresenta uno dei meeting più importanti a livello mondiale.

La S.C. di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare del Nuovo Ospedale degli Infermi di Ponderano (BI) è diretta dal Dott.  Enzo Forliti. L'equipe è composta da: Dott. Michele Aronici, Dott. Claudio Castagno, Dott.ssa Barbara Conti, Dott.ssa Erika Dama, Dott. Riccardo De Angelis, Dott. Luigi Iazzolino, Dott.ssa Bambina Mangiacotti. Coordinatore infermieristico: Valentina Pinna.

Comunicato stampa Asl Biella g. c.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore