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SPORT | 07 ottobre 2019, 19:58

GranPiemonte giovedì nel Biellese. Il Ct Cassani esalta la salita di Oropa: "E' nella storia del ciclismo"

Presentata oggi la 103esima edizione alla presenza del Ct Davide Cassani oltre ai tanti intervenuti, ai molti giovani ciclisti della Ucab e della recente campionessa italiana della "cronometro a squadre Allieve" la 15enne Camilla Marzanati di Sala Biellese.

Foto Studio Fighera

Foto Studio Fighera

"Oropa per quella rincorsa di Marco Pantani è entrata nella storia del ciclismo ed è raccontata da tutti. Un ricordo, un sorriso che ho avuto l’onore di commentare". Le parole del Ct della Nazionale italiana di ciclismo Davide Cassani, riassumono la grande importanza di Biella e del suo Santuario. La presenza in sala, oltre alle tante personalità sportive e politiche, di molti giovani ciclisti della Ucab e della recente campionessa italiana "cronometro a squadre Allieve" a Treviglio, la 15enne Camilla Marzanati di Sala Biellese, portacolori del gruppo sportivo Cicli Fiorin, testimonia la passione in crescendo di questo sport. 

Le immagini proiettate oggi, sono un mix di ricordi e brividi quando si rivedono la foratura e la rincorsa verso la vittoria di tappa di Marco Pantani nel 1999. Il Pirata. L'Elefantino. Un Campione. Quel piccolo tassello del Giro d'italia ha fatto sì che Biella e la sua Oropa siano entrate nella storia del ciclismo professionistico e non solo. Un'immagine da sfruttare per il turismo così come il grande evento della Granfondo Piemontese, in programma giovedì prossimo. La salita di Oropa ormai è un "cult" anche per tutte le personalità che hanno presentato l'evento lunedì pomeriggio a Palazzo Ferrero. 

Ciclismo, una storia che lega Biella a questo sport fin dal 1963 con la tappa Asti-Biella vinta da Balmanion per arrivare ai giorni nostri con, appunto, la 103esima edizione della Gran Piemonte. Giovedì 10 ottobre, tra gli iscritti alla corsa figurano i vincitori del Giro d'Italia e Tour de France 2019: Richard Carapaz e Egan Bernal. Tra gli altri anche il vincitore uscente Sonny Colbrelli, Emanuel Buchmann, Rafal Majka, Warren Barguil, Enrico Battaglin, Daniel Martin e Pierre Rolland. La corsa verrà trasmessa su RaiSport dalle 14,30 e su Eurosport2 dalle 14,43. Poi in differita su Eurosport2 dalle 18. Partenza ad Agliè alle 11,50 arrivo a Oropa previsto per le 16,14 dopo aver percorso 185 km.

Ecco i commenti dei principali attori del pomeriggio a Palazzo Ferrero.

Claudio Corradino sindaco di Biella. “Tramite la diretta televisiva, le immagini porteranno le bellezze del nostro Biellese in tutta Italia. A questo ci dobbiamo aggiungere l’ospitalità e dovremmo essere un po’ meno orsi quali siamo.  In questa corsa abbiamo investito molto contattando le persone giuste smobilitando il mondo. Un primo evento che porterà molto bene al Biellese anche con il suo collegamento al Canavese: due località storiche del Piemonte”. 

Marco Succio sindaco di Agliè. “Essere a è un piacere per una serie di motivi: da bambino ero un piccolo atleta che correva nel velo club eporediese e sono stato spettatore dell’arrivo a Oropa di Marco Pantani. Ho visto tante corse e poter essere qui oggi è un piacere. Agliè è abituato a vedere grandi eventi compreso il Giro d’Italia. I nostri territori sono stati segnati dalla crisi economica e quindi la valorizzazione turistica deve anche passare dallo sport”. 

Michele Mosca consigliere regionale in Piemonte. “Saluto dall'assessore Ricca per un imprevisto ma ci sarà giovedì prossimo. Dopo il passaggio del Giro e l’evento più importante per il ciclismo per la nostra regione. Lo sport credo sia un grande veicolo di promozione è proprio noi biellesi dobbiamo far crescere il turismo, questa è un’occasione speciale così come lo sarà Oropa 2020. Avere una continuità politica tea Regione comune ha portato la Granfondo a Biella”.

Giovanni Bruno ex direttore di RaiSport e SkySport. “Nel ‘93 è nato il mio approccio con una tappa meravigliosa come Oropa. Le immagini non rendono merito alla difficoltà di questa scalata"

Davide Cassani ct della nazionale di ciclismo. “Oropa non la dimenticherò mai e queste sono state le mie prime ricognizioni grazie a Giovanni Bruno che mi dava indicazioni. La salita è diventata storica ed è una delle più belle del ciclismo, così come l’impresa di Pantani: ancora oggi tutti si chiedono come abbia fatto”.

Pier Ettore Pellerey presidente di Città Studi. "Negli ultimi decenni il modo di praticare lo sport a livelli professionistici si è evoluto molto velocemente, mettendo innovazione e tecnologia al servizio del talento dell’atleta. I risultati dipendono sempre più dalla preparazione e dai mezzi. Pertanto è stato attivato il Master di II livello in Ingegneria dello Sport, progettato dal Politecnico di Torino in collaborazione con la scuola dello sport del CONI e Città Studi Biella. E’ un master unico nel panorama nazionale che forma un ingegnere sportivo capace di migliorare le performance dell’atleta e che vede Città Studi Biella non solo la sede di un polo formativo industriale per eccellenza ma anche il contesto sociale ed ambientale favorevole". 

 

Fulvio Feraboli

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