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COSTUME E SOCIETÀ | 26 settembre 2019, 14:50

Occhieppo Inferiore, MasterChef.Over al Cerino Zegna: la prima manche è stata un successo FOTOGALLERY

Soddisfatti e felici Paola, Oriella, Salvatore e Walter: i 4 concorrenti della tappa biellese. Il 2 ottobre la seconda tappa sarà alla Casa di Riposo Città di Asti con gli ultimi 4 sfidanti

Foto Giuliano Fighera e Annachiara Ziliani

Foto Giuliano Fighera e Annachiara Ziliani

Sfida ai fornelli agguerrita quella che si è disputata ieri, mercoledì 25 settembre, nelle cucine della Casa di Riposo Cerino Zegna di Occhieppo Inferiore. Due residenti, Paola e Oriella, hanno sfidato i due campioni residenti alla Casa di Riposo Città di Asti per tentare di vincere il titolo di MasterChef.Over: competizione organizzata dalle due Case di Riposo per i loro ospiti.

Sfida sui primi che ha visto Oriella e la sua Tutor Teresa impegnate nella delicata preparazione del Risotto alla Zucca, mentre Paola e la Tutor Mary hanno cucinato con precisione le Lasagne al Salmone. Dall’altra parte, per la Casa di Asti il simpaticissimo Salvatore ha mostrato la sua destrezza insieme alla Tutor Daniela preparando delle ottime Tagliatelle alle Arselle, parenti delle vongolo e tipiche della Sardegna. Anche Walter ha scelto il pesce, cucinando con la tutor Eleonora gli la Pasta alle Acciughe. Tutti e 4 sotto lo sguardo attento dell’ospite del Cerino e giurato Paolo Paschetto e non solo.

A valutare i piatti c’erano giurati da Asti e dal territorio biellese. Per Biella nella giuria erano presenti, oltre a Paolo Paschetto: Emile Martano, giornalista de Il Biellese; Luigi Chiavia, rappresentante Sodexo; Alfio Gangarossa, chef all'IIS Gae Aulenti di Biella indicato dal preside prof. Cesare Molinari einfine Poala Garbella, direttore generale del Cerino Zegna.

Una scelta difficile quella di decretare il piatto migliore, ogni membro della giuria dopo l’assaggio ha valutato, seguendo fedelmente le voci dalla griglia studiata appositamente per decretare il MasterChef.Over . Non solo il gusto e la presentazione erano decisive, ma anche il costo e la storia del piatto. “Mio fratello aveva un campo di zucche – racconta Oriella –, vendendole si riusciva a tirare avanti. Mangiavamo anche noi sempre zucca, questo piatto mi ricorda la mia vita”. Anche la storia della ricetta di Paola è legata alla famiglia: “Mio figlio vive in Canada – spiega – è stato lui ha dirmi di non fare le solite lasagne, ma di metterci il salmone per essere più vicino a lui”. “Mangiando le mie tagliatelle alle Arselle puoi vedere la Sardegna”, spiega invece Salvatore e infine Walter spiega così il motivo che lo ha portato a scegliere la sua pasta alle acciughe: “La pasta alle acciughe è un piatto povero, per questo ho deciso di cucinarla. Ora il Mondo è cambiato ed è diventata una prelibatezza anche per i signori”.

“Sono tutti cuochi eccellenti – commenta infine Paolo Paschetto - , vedo come lavorano e sono pronto a mangiare i loro piatti. Non sono molto esperto in cucina, ma a mangiare sì”. Tra i suoni di pentole  e cucchiai, mestoli e prediche degli chef ai proprio tutor il pomeriggio ai fornelli non poteva andare meglio. E non è finita qui: ci sarà una seconda tappa ad Asti il 2 ottobre, dove le altre due campionesse del Cerino Zegna si sfideranno contro i due campioni della Città di Asti. Le premiazioni finali si faranno attendere, prima di poter conoscere il vincitore bisognerà aspettare fino all’11 ottobre ad Asti, dove verrà finalmente premiato il MasterChef.Over.

“Vincerò io”, è il commento dei primi 4 partecipanti. Chi avrà ragione?

Annachiara Ziliani

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