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SPORT | 21 settembre 2019, 07:10

Thindown Challenger - Paolo Lorenzi e Gianluca Mager volano in semifinale

Oggi la sfida con Munar e Davidovich Fokina.

Thindown Challenger - Paolo Lorenzi e Gianluca Mager volano in semifinale

 

Dei tre azzurri impegnati nei quarti di finale del Thindown Challenger in corso sui campi in terra rossa del circolo di via Liguria a Biella, due, Paolo Lorenzi e Gianluca Mager, approdano in semifinale. A cadere sotto i colpi del quasi trentottenne che da un paio di mesi si allena con lo staff del Piatti Tennis Center è stato l’argentino Andrea Collarini, sconfitto con il punteggio di 5-7, 6-4, 6-1. Nel primo set non sono mancate le occasioni per il tennista che ha scelto Sarasota (in Florida) come luogo della sua residenza. Avanti di un break (4-3) ha subìto il ritorno del ventisettenne di Buenos Aires (anche lui vive negli Stati Uniti, ma a New York), bravo a ribreccare l’azzurro nel dodicesimo gioco. Nel secondo Lorenzi è andato a servire per il set sul 5-4: ha annullato una palla break e poi chiuso 6-4. Il terzo è scivolato via veloce, con i break arrivati nel terzo e quinto gioco.

Oggi se la vedrà con Davidovich Fokina (nell’unico precedente giocato l’anno scorso a Caltanissetta si era imposto l’iberico per 6-4, 6-0) che la lasciato le briciole ad Alessandro Giannessi, superato per 6-2, 6-1. Il ventenne di Malaga è in uno stato di grazia: dopo la finale di Genova (ko con il top 50 Lorenzo Sonego) è andato a vincere il Challenger di Siviglia (2-6, 6-2, 6.2 guarda caso a Munar). «Sto giocando bene e miglioro ogni torneo perché ho più confidenza e sono contento. Sono salito molto e spero di giocare le Next Gen final a Milano. Non ho tantissimo da difendere nei prossimi mesi. Mentalmente mi sento forte, spingo su ogni punto e la confidenza aiuta. Lorenzi? E’ un ottimo giocatore, ha tanta esperienza e fiducia nei sui mezzi: cercherò di dare il meglio». Nessun rammarico per lo spezzino Giannessi: «Se Davidovich Fokina gioca in questo modo è dura per tutti stargli dietro. Ha i colpi per sfondare e ho davvero poco da recriminare». Il sanremese Mager (142 Atp, con questi punti salirà al 136) ha sconfitto Tommy Robredo (classe ’82, arrivato fino al numero 5 al mondo) per 6-1, 6-7 (4), 6-1.

«Nel secondo set ho avuto due match point, ma lo spagnolo ha mostrato la sua classe passandomi in entrambi i casi – racconta l’azzurro -. Poi nel tie-break non mi ha dato chance. Sono però ripartito spingendo di più ed è arrivata una bella vittoria. Alla classifica cerco di non pensarci troppo, provando a dare il massimo in ogni singolo match». Stamattina sfiderà Jaume Munar, a segno per 7-6 (5), 6-2 sul giapponese Taro Daniel. «Sto giocando bene: sono reduce da due mesi molto positivi in cui sto esprimendo il miglior tennis dell’anno – dice il ventiduenne di Maiorca -. Sono migliorato sia mentalmente, prima ero un po’ ‘molle’ in certe occasioni, sia sotto il profilo dei singoli colpi, che sono cresciuti. Il mio obiettivo? Migliorare il gioco e l’attitudine mentale, poi arriva la classifica».

RISULTATI QUARTI DI FINALE

[4] P. Lorenzi (ITA) b. A. Collarini (ARG) 5-7, 6-4, 6-1

[1] A. Davidovich Fokina (ESP) b. [7] A. Giannessi (ITA) 6-2, 6-1

[8] G. Mager (ITA) b. [13] T. Robredo (ESP) 6-1, 6-7 (4), 6-1

[2] J. Munar (ESP) b. [5] T. Daniel (JPN) 7-6 (5), 6-2 

RISULTATI TABELLONE DI DOPPIO – SEMIFINALI

[2] T. Brkic (BIH) / A. Pavic (CRO) b. C. Berlocq (ARG) / P. Cachin (ARG) 6-2, 6-1

A. Behar (URU) / A. Golubev (KAZ) b. E. Esteve Lobato (ESP) / O. Roca Batalla (ESP) 6-3, 6-3

 

comunicato f.f.

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