/ EVENTI

EVENTI | 21 settembre 2019, 17:21

Ivrea vince i primi Giochi Senza Frontiere della CRI di Cavaglià FOTOGALLERY

Foto Roberto Canova

Foto Roberto Canova

Biella, Cavaglià, Ivrea, Rivarolo Canavese, Susa, Settimo Torinese, Carmagnola e due gruppi di Asti.

Sono queste le 9 squadre di volontari della Croce Rossa Italiana, protagoniste dei primi Giochi Senza Frontiere organizzati dal Comitato CRI di Cavaglià, che si sono svolti domenica 15 settembre sul campo sportivo del paese. "Abbiamo invitato tutti i gruppi CRI del Piemonte e hanno partecipato in 9. - racconta la consigliera della CRI di Cavaglià Simona Caldera - Questa prima edizione è andata benissimo tanto che ci hanno chiesto di riorganizzarla. E' stato un bel pomeriggio, i ragazzi si sono divertiti, i rimandi sono stati positivi e siamo soddisfatti. Ringraziamo Rinaldi, il gestore del campo sportivo, che ci ha supportato e sopportato".

Le squadre si sono sfidate in specialità attinenti al ruolo di volontario della Croce Rossa: "Abbiamo fatto giochi che ricordassero quello che facciamo, ed in cui si potessero usare gli strumenti che comunemente utilizziamo sull'ambulanza. - spiega Simona Caldera - Nell'"Egiziano ustionato" vinceva chi riusciva ad avvolgere un concorrente in sei rotoli di carta igienica facendo un percorso particolare, nella "Massaia" i ragazzi dovevano riempire i guanti che utilizziamo in ambulanza ed appenderli".

I Giochi sono stati vinti dal gruppo di Ivrea, seguito da Asti Bianco e Rivarolo Canavese. Quarti classificati i padroni di casa di Cavaglià. "In nome dello spirito bonario ed amichevole dei giochi, abbiamo dato una medaglia ed una pergamena a tutti i partecipanti, - dichiara Simona Caldera - ed abbiamo concluso la bella giornata con una pastaciuttata al campo".

Alessandro Bozzonetti

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore