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EVENTI | 21 settembre 2019, 16:59

Il trio Marangolo, Mella e Serra al Biella Jazz Club

Martedì 24 settembre il concerto della band in occasione dell'uscita dell'ultimo cd "Tumulto"

Il trio Marangolo, Mella e Serra - Foto Max Tempia

Il trio Marangolo, Mella e Serra - Foto Max Tempia

Tumulto è l'ultimo disco di Antonio Marangolo, Aldo Mella e Massimo Serra, che il trio presenterà al concerto in programma martedì 24 settembre, alle 21:30, al Biella Jazz Club.

Nei brani originali del trio troviamo l’evoluzione personale del jazz e la sua trasposizione nella contemporaneità, con parti musicali armoniche, melodiche e ritmiche che si fondono e compenetrano creando una sorta di pulsante vitalità musicale.

Tumulto, ricco di contenuti emozionali, è una combinazione di passioni che nascono dalla musica e alla musica stessa tornano,  come da un viaggio i sapori, i profumi e le immagini. "E’ inevitabile sentire la Sicilia nel sax descrittivo di Marangolo, - commenta il musicista biellese Max Tempia - sostenuto dal basso spesso travestito da chitarra di Mella o dal contrabbasso con funzione di astronave, mentre i fuochi d’artificio di Serra dai mille suoni danzano a guisa di comete nell’aria musicale. Ho ascoltato questo trio a Barcellona e sono stato colpito dalla freschezza che dovrebbe avere oggi tutto il jazz contemporaneo".

Queste le storie e le carriere dei componenti del trio.

ANTONIO MARANGOLO. Saxofonista, arrangiatore e compositore siciliano ha dato vita a numerose formazione di jazz moderno. Il suo repertorio è basato prevalentemente su proprie composizioni originali scelte tra le più di mille scritte dagli anni 70 in poi. Ha collaborato nell'ambito della canzone d'autore con Ivano Fossati, Ornella Vanoni, Sergio Endrigo, Paolo Conte, Vinicio Capossela e Francesco Guccini. Ha arrangiato per Paolo Conte: “Paolo Conte” 1984 “Concerti” 1986 “Aguaplano” 1987 e “Paolo Conte live” 1988. Per Vinicio Capossela: “All'una e 35 circa” 1992, “Modì” 1993 e “Camera a sud” 1994. E' stato anche arrangiatore per Miriam Makeba, Caterina Caselli e Sergio Endrigo. Ha fatto parte dei Goblin e ha scritto le musiche di “Cammin leggendo” di Vittorio Gassman. Con il suo “Marangolo Quartetto Orizzontale” ha ottenuto grande successo al Festival du jazz di Montreal. Ha pubblicato due romanzi con Mondadori “Complice lo specchio” e “Come sopravvivere all'amore e ad altri demoni meridiani” e cinque con A&B editrice “Il cavaliere Politi”, “Il barone Du Vallon” “Il Circo Moreno” “Il saxofono ben temperato” e “La mia pipa di nichel”.

ALDO MELLA. Si avvicina alla musica in giovanissima età cominciando a suonare la chitarra, per poi passare al basso elettrico e dopo essere stato folgorato dal Jazz,si compra un contrabbasso e da lì inizia la sua avventura nel mondo della musica. Completamente autodidatta accresce la sua esperienza direttamente sul campo. Così inizia la sua attività live che lo porterà a suonare con tantissimi musicisti della scena italiana ed internazionale: Dave Douglas, Stanley Jordan, Lee Konitz, Giulio Capiozzo, Gene Bertoncini, Steven Berstein, Kenwood Dennard, Ivan Lins, etc , per citarne alcuni. L'incontro importante nel 96 con il pianista Franco D'Andrea con cui collabora attualmente e con cui ha inciso 16 CD e avuto diversi riconoscimenti da prestigiose riviste di Jazz. Ha inciso una quarantina di lavori discografici, di cui 6 come leader, ed ha partecipato a più di 300 concerti in Italia, nei più importanti teatri all'estero (Australia, Russia, Spagna, Indonesia, Francia, Serbia). Negli anni ha condiviso la passione per la registrazione e nel suo piccolo studio ha dato vita a molti progetti. Ha collaborato anche in veste di arrangiatore in alcuni lavori discografici (Riflessi di Rossana Casale con cui ha collaborato per più di vent'anni e L'Archetiporchestra, big band di cui è stato fondatore ed arrangiatore).

MASSIMO SERRA. Inizia gli studi, giovanissimo, studiando con il maestro Enrico Lucchini, per poi approdare alla famosa scuola di Alfredo Golino. Musicista dalla straordinaria versatilità, nel 1978 partecipa alle clinics della Berklee a Umbria Jazz, ottenendo ottimi risultati degni di nota da parte degli insegnanti della Breklee, tra i quali la menzione speciale di Gary Burton. Dal 1992 ad oggi è batterista della Treves Blues Band, con cui nel 2015 ha aperto il tour italiano dei Deep Purple e a Luglio 2016 il concerto di Bruce Springsteen al Circo Massimo di Roma. Ha collaborato con molti nomi del panorama musicale italiano e non, ha partecipato a trasmissioni televisive e radiofoniche, partecipa a numerosi Festival in Italia e in Europa, e a concerti e manifestazioni di vario genere. Tiene Corsi di avviamento alla musica e alle percussioni, si occupa di strumenti autocostruiti con materiali di riciclo, è direttore artistico dello storico Biella Jazz Club, è docente di batteria e tiene Masterclass di Body Percussion, Circle Drum e solfeggio ritmico.

Alessandro Bozzonetti

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