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COSTUME E SOCIETÀ | 21 settembre 2019, 12:36

Lo sport per Emergency: A Benna raccolti 2900 euro

emergency

Lo stand di Emergency alla camminata di Benna

Dalla corsa non competitiva al torneo di bocce fino alla lotteria: lo scorso fine settimana sono stati raccolti 2900 euro per Emergency. Alla manifestazione podistica di venerdì 13 settembre erano 74 gli iscritti, grazie ai quali sono stati raccolti 390 euro. Sabato 14, invece, grazie alle 38 squadre che hanno partecipato al torneo di bocce e alle 160 persone che si sono fermate a cena, è stata raccolta la cifra di 1730 euro. Dalla lotteria sono infine stati raccolti 787 euro.

I due eventi vengono organizzati annualmente da parte del gruppo Emergency del Biellese, che ha adottato il progetto dell’ospedale Salam a Khartoum in Sudan. Emergency ha avviato nel 2007 il centro Salam di cardiochirurgia che fornisce assistenza specializzata e gratuita ai pazienti affetti da patologie cardiache in Sudan e in tutta l'Africa subsahariana, un’area grande 3 volte l’Europa, abitata da oltre 300 milioni di persone. I fondi raccolti nel Biellese servono a finanziare l’attività di un posto letto nel reparto di terapia intensiva del Centro, acquistato nel 2006 grazie alla generosità di aziende, enti e privati cittadini nel nostro territorio per un costo complessivo di circa 60mila euro, ovviamente comprensivo di tutti i macchinari medici annessi al letto di terapia intensiva.

“Anche quest’anno - spiegano i responsabili del progetto - con i due eventi di Benna e grazie alla generosità di tutti coloro che hanno partecipato a qualunque titolo, abbiamo fatto un passo molto importante per coprire le spese annue di mantenimento del posto letto che ammontano a circa 3mila euro.

Per questo motivo desideriamo ringraziare di cuore tutti coloro che hanno partecipato e in particolare i nostri carissimi amici dell’Associazione Sport e Folclore Benna e della ASD San Secondo Bennese, che organizzano e gestiscono questi eventi in maniera fantastica, mettendoci non solo il lavoro, che già di per sé sarebbe moltissimo, ma anche il cuore e la passione, nell'aiutare chi è più sfortunato, sempre con il sorriso e l'energia che solo chi è felice di farlo, può sfoggiare.

Un grazie anche alla dottoressa Vittoria Balcet, che ci ha fornito l'assistenza medica alla camminata.

Infine ringraziamo tutti gli Sponsor, Enti, Aziende e privati cittadini, senza il cui contributo il nostro lavoro non avrebbe avuto gli stessi risultati”.

bi.me.

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