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ATTUALITÀ | 21 settembre 2019, 07:00

Case popolari, Ercoli (Lega): "Partito l’iter in Regione per rispettare la legge e non favorire più gli stranieri"

"Tutelati tutti i cittadini che rispettano la legge e delle regole".

Case popolari, Ercoli (Lega): "Partito l’iter in Regione per rispettare la legge e non favorire più gli stranieri"

"L’avevamo annunciato da Biella ed ora è partito in Regione Piemonte, grazie all’assessore biellese con deleghe alla Casa, Chiara Caucino, l’iter per non favorire più gli stranieri nella presentazione della documentazione per accedere ai bandi delle case popolari". Ad annunciare l'iniziativa è Alessio Ercoli che proprio nel pomeriggio di ieri ha visitato alcune case popolari a Biella. "Mercoledì in II Commissione è stata espressa la volontà dell’assessore di rivedere i requisiti e i criteri di assegnazione degli alloggi popolari, con una maggiore attenzione agli anni di residenza in Piemonte dei richiedenti e alle loro reali condizioni economiche .continua Ercoli-. Oltre a questo, che va a premiare chi vive in modo onesto da più anni sul nostro territorio, è intenzione richiedere anche un documento di una Ambasciata o di un Consolato per accertare il possesso di immobili in Italia e all'estero".

Non saranno più accettate le autocertificazioni, così come previsto dal dpr 445/2000, "che causavano un danno in quanto i cittadini italiani potevano essere soggetti ad ogni tipo di controllo mentre per quelli stranieri era impossibile verificare se ciò che dichiaravano corrispondesse al vero".

"Con queste modifiche -specifica Ercoli– non intendiamo fare altro che rispettare un decreto del Presidente della Repubblica per troppi anni inapplicato. L’intenzione è quella di garantire eguali condizioni per tutti coloro i quali parteciperanno ai futuri bandi, senza distinzioni nel controllo dei documenti che, nel caso delle autocertificazioni, non erano sempre possibili, creando delle vere e proprie discriminazioni nei confronti di chi quei documenti li presentava. In questo modo, invece, verranno tutelati tutti i cittadini che rispettano la legge e delle regole, finalmente, uguali per tutti".

comunicato f.f.

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