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COSTUME E SOCIETÀ | 20 settembre 2019, 14:26

Dall’Argentina a Biella, passando per la Sardegna

L’assessore regionale Alessandra Zedda riceve il gruppo proveniente dall’Argentina e i rappresentanti del Circolo sardo di La Plata di passaggio in Sardegna prima di arrivare a Biella

L’assessore regionale Alessandra Zedda riceve il gruppo proveniente dall’Argentina e i rappresentanti del Circolo sardo di La Plata di passaggio in Sardegna prima di arrivare a Biella

Alessandra Zedda, assessore del Lavoro della Regione Autonoma della Sardegna ha incontrato a Cagliari una delegazione proveniente dal Circolo sardo “Antonio Segni”, di La Plata (Argentina), guidata dalla presidente Maria Victoria Llantada Signorini. Con lei, le socie Juana Elisabet Signorini, Monica Analia Fadda e un gruppo di allievi e allieve di lingua e cultura italiana dell’Associazione Italiana di Neuquen – Patagonia (Argentina) e i loro accompagnatori ospiti in Sardegna per uno stage culturale.Il viaggio degli amministratori del Circolo sardo argentino culminerà ai piedi delle Alpi, accompagnati da rappresentanti regionali sardi, ai quali si uniranno altri rappresentanti argentini della Municipalità di La Plata per la firma di “gemellaggio tra Nuarghes” con il Circolo Culturale Sardo di Biella, che verrà siglato all’interno della V edizione di “Gli Orti de La Malpenga”.

Ad accoglierli, Chiara Caucino, assessore “Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità” della Regione Piemonte e il sindaco della Città di Biella, Claudio Corradino.Nel salutare gli ospiti, l’assessore Zedda ha colto l’occasione per richiamare l’imminente iniziativa “Gemellaggio tra Nuraghes” che troverà a Biella il prossimo 28 e 29 settembre la firma di un accordo tra il Circolo di Biella e il Circolo Sardo di La Plata finalizzato alla realizzazione di programmi comuni e iniziative di scambio. “Il Nuraghe – ha detto l’assessore Zedda – esprime il carattere identitario millenario della Sardegna e più di ogni altro simbolo contribuisce a richiamare il valore unificante dell’appartenenza alla propria terra.

Per questa ragione è nostro intendimento esportare questo modello e fare in modo che in ogni realtà dell’emigrazione sia presente un nuraghe che esprime anche la volontà di stare uniti e coesi con i territori che ci ospitano e con tutte le altre regioni italiane e europee, oltre che nel mondo”.“La nostra presenza a Biella – ha concluso l’Assessore – e speriamo anche in Argentina per il Congresso e le altre iniziative, conferma il desiderio di esserci non solo fisicamente, ma con la piena convinzione che solo in un’ottica di integrazione delle risorse e di rafforzamento dei legami di amicizia e solidarietà tra i popoli è possibile perseguire un modello di sviluppo per la Sardegna”.

Simmaco Cabiddu Su Nuraghe f.f.

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