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SPORT | 19 settembre 2019, 11:18

Polisportiva Handicap Biellese e Treviso vincitori del 3° Trofeo Città di Biella per atleti diversamente abili

polisportiva basket

Nelle giornate del 14 e 15 settembre, presso la palestra Rivetti di Biella, si è svolto il 3° Torneo di Basket - Città di Biella, dedicato a atleti diversamente abili. Sul campo si sono contese il trofeo le squadre venete Baskettosi Treviso e ASD Lazise, le lombarde Briantea Cantù e Senna Comasco, dalla Sardegna Volo Alto Villacidro, l'emiliana Crabs Rimini, la piemontese Pegaso Asti oltre ai padroni di casa della Polisportiva Handicap Biellese, organizzatrice dell’evento, per un totale ci circa 120 atleti.

Il tempo bellissimo, la passione per lo sport e l’ottima organizzazione ha fatto da cornice a due giornate di rara intensità sportiva ma soprattutto umana e con un bellissimo coinvolgimento degli atleti e del numeroso pubblico . Per la prima volta, l'edizione del trofeo si è svolta in due gironi, uno per squadre composte da solo  atleti  diversamente abili e uno integrato con la partecipazione di un atleta normodotato. Il risultato sportivo dopo combattutissime partite punto a punto è andata alla squadra di casa della Polisportiva Handicap Biellese. Per il girone integrato, che ha dimostrato compattezza di squadra e individualità di alto livello sconfiggendo in finale l’agguerrita Crabs Rimini.

Il girone per solo diversamente abili è stato vinto dalla Baskettosi Treviso che ha avuto vita durissima contro Senna Comasco vincendo solo al supplementare. A far da cornice all’evento sportivo non sono mancati momenti di aggregazione e amicizia con i pranzi sempre condivisi insieme e con una cena al ristorante Moulin Rouge di Valdengo con canti e balli, che hanno reso ancora più unici e straordinari questi due giorni. Il premio speciale Renato Zignone è stato assegnato all’atleta Michel Calcinari della Crabs Rimini che si e distinto per l’impegno in campo, la partecipazione ed il sorriso costante.

“Scelta difficile in quanto tutti gli atleti hanno dimostrato quella sana partecipazione al gioco ma soprattutto il condividere due giorni di straordinaria amicizia e allegria – spiegano - L’obiettivo primario, completamente raggiunto, dell’evento era duplice. Promuovere il territorio e la città di biella come città ospitante attenta alla cultura e all’integrazione, il tutto abbinato allo sport inteso come momento di sano agonismo aggregazione e amicizia”.

Redazione g. c.

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