/ ATTUALITÀ

ATTUALITÀ | 19 settembre 2019, 16:07

Polemiche social sull'auto in sosta selvaggia, il sindaco di Biella Corradino ammette: “Sì è mia: ho sbagliato”

L'auto era finita al centro di furenti critiche con i consiglieri di minoranza che chiedevano spiegazioni su questo fatto in un'interrogazione. “Potevo sicuramente comportarmi in maniera diversa" confida il primo cittadino.

sosta selvaggia corradino

Ecco le immagini della sosta selvaggia in allegato all'interrogazione della minoranza

“Sì, la macchina è mia. Ho sbagliato a parcheggiarla in quella maniera”. Non si nasconde dietro un dito e, con queste parole, il sindaco di Biella Claudio Corradino ammette la proprietà dell'auto lasciata in “sosta selvaggia” nella scorsa serata del 2 settembre, all'incrocio tra via Repubblica e via Orfanotrofio, e finita al centro di furenti polemiche sui canali social. Una leggerezza di cui chiedono spiegazioni i consiglieri dei gruppi di minoranza delle liste civiche (Lista Civica Biellese, Buongiorno Biella e Le Persone al Centro) nella loro interrogazione inviata in questi giorni al Comune.

“Abbiamo segnalato un'infrazione significativa – spiega la minoranza – perchè tale parcheggio ha costituito una situazione pericolosa per i passanti costretti a deviare sul manto stradale e alcuni di questi hanno pesantemente imprecato contro il proprietario dell'auto in parcheggio selvaggio. Per questo vogliamo conoscere quali siano le azioni previste nei confronti di tale deplorevole circostanza e se il nuovo regolamento di polizia locale introduca novità a riguardo”.

Sempre nel documento, la minoranza ha ricordato come “il programma elettorale della coalizione di centro-destra ha messo al centro del proprio impegno politico la sicurezza in città, unito al fatto che il neo assessore alla polizia locale abbia sposato con enfasi tale linea, distinguendosi fin da subito con sopralluoghi, affiancandosi direttamente all’azione di servizio dei vigili urbani nel rilevamento di infrazioni e affermando di voler combattere il parcheggio selvaggio in città e di voler riordinare gli stalli di sosta”.

Sulla critiche, Corradino non si dice preoccupato perchè “le proteste delle minoranze consiliari sono utilizzate per contrastare la mia azione politica. Potevo sicuramente comportarmi in maniera diversa ma se queste sono le polemiche mi fanno ridere. C'è molto da fare e ogni giorno sto operando per il bene dei cittadini e della città”. E sulla sosta selvaggia davanti alla sede della Lega riconosce: “Ero di fretta: pioveva e dovevo prendere alcuni documenti. Saranno trascorsi due minuti al massimo ma non cerco giustificazioni. Se fosse passato un vigile avrei pagato la multa senza contestazioni. Cercherò di cambiare ancor di più per la città e di migliorare nei comportamenti”.

g. c.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore