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SPORT | 18 settembre 2019, 07:00

Edilnol Biella, Supercoppa: andiamo oltre i risultati

Analisi di una vittoria e due sconfitte anche se l'obiettivo rimane farsi trovare pronti il 6 ottobre per il derby con Torino.

Foto Laura Malvarosa/Pallacanestro Biella

Foto Laura Malvarosa/Pallacanestro Biella

La Supercoppa LNP 2019 di Pallacanestro Biella si è conclusa con un bilancio di una vittoria e due sconfitte, un ruolino di marcia che può aver lasciato qualche dubbio nella testa dei sostenitori rossoblù ma, analizzando nel dettaglio, dai tre derby piemontesi scaturiscono indicazioni positive e punti sui quali bisogna lavorare. Partiamo dal ko sul campo di Torino, una partita che Massone e compagni hanno approcciato in maniera errata, forse intimoriti dalla forza fisica del team allenato da Cavina che fin dalla palla a due ha spinto sull'acceleratore chiudendo il primo tempo con percentuali bulgare al tiro, specialmente dall'arco.

Il secondo tempo, però, ha visto i rossoblù suonare uno spartito ben diverso, sicuramente rassicurante per coach Galbiati e il suo staff: Torino trova maggiori difficoltà in entrambe le metà campo, riuscendo comunque a portare a casa i primi due punti della competizione vincendo 91-77. Tre giorni dopo è tempo di debutto casalingo contro la Novipiù Casale, una squadra che ha investito molto costruendo un roster di assoluto livello. Memori dell'avvio singhiozzante sotto la Mole, l'Edilnol approccia a questa gara con lo spirito giusto, trovando risposte positive da tutti i componenti del roster che portano alla causa il loro mattoncino decisivo per il successo finale (83-75). Ma la formula della Supercoppa LNP non concede un attimo di respiro e a poche ore dalla sfida vinta con i monferrini è già tempo di tornare in campo per affrontare la Bertram Tortona, una squadra completa in ogni reparto che arriva a Biella a punteggio pieno e con la consapevolezza di essere a un passo dal passaggio del turno. 

L'approccio di capitan Saccaggi e compagni è positivo, ma la Bertram esce alla distanza sfruttando una panchina lunga e di altissima qualità. L'eccessivo nervosismo costa a Biella qualche fallo tecnico di troppo, e nella ripresa la spia delle energie entra in riserva piena: dopo 35 minuti a contatto l'Edilnol cede di schianto chiudendo a -19 sul 66-85.Tre partite in sette giorni che hanno messo in evidenza la voglia e il carattere di una squadra che sbaglia, ma che è in grado di correggersi. Oltre alle note positive emergono dati sui quali occorre compiere riflessioni per continuare il percorso di crescita, peccati di inesperienza che sono assolutamente comprensibili per una squadra dall'età media di 21 anni. 'La nostra giovane età non deve essere un alibi', annuncia in conferenza stampa coach Paolo Galbiati, e certamente la meglio gioventù rossoblù saprà crescere imparando dai suoi errori. Il debutto in campionato si avvicina e Pallacanestro Biella sta continuando a lavorare per arrivare pronta alla trasferta torinese del 6 ottobre, una gara che nessuno vuole sbagliare.

Ufficio Stampa Pallacanestro Biella

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