/ CRONACA

CRONACA | 13 settembre 2019, 10:39

Faceva lavorare in nero un clandestino. Chiuso ristorante nella cintura di Biella

L'illegale è stato denunciato e espulso. Il fatto è emerso da un controllo dei carabinieri del Nil di Biella nella giornata martedì 10 settembre.

Foto di repertorio

Foto di repertorio

Ristorazione nel mirino dell'ispettorato del lavoro dei carabinieri che scoprono un lavoratore in nero e illegale in Italia e chiudono il locale. Durante un controllo mirato al contrasto del lavoro sommerso, i militari nella giornata del 10 settembre nell'hinterland di Biella, hanno scovato un dipendente sui due impiegati completamente sconosciuto sia al fisco che nel nostro Paese.

Si tratta di un addetto alla ristorazione il cui titolare del locale è un cinese. L'uomo, suo connazionale, è stato denunciato al Gip per soggiorno illegale e gli sono state attivate le pratiche di espulsione. Inoltre è presente nei locali un impianto di videosorveglianza non autorizzato. Per questi motivi è stata sospesa l'attività lavorativa e al titolare dell'esercizio commerciale è stata elevata una sanzione amministrativa di 6.300 euro oltre ad un'ammenda di 387 euro.

f.f.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore