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EVENTI | 10 settembre 2019, 19:03

"Orgogliosi di appartenere a questa categoria". I Geometri raccontano i loro primi 115 anni

400 gli scritti all'albo di Biella e 90 anni fa è stato istituito l'albo professionale. L'evento è in calendario a Città Sudi nei prossimi giorni.

Foto di repertorio

Foto di repertorio

Diceva Alcide De Gasperi "il geometra è il parroco della tecnica nella società". Il Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati della Provincia di Biella, nell’evento organizzato presso Città Studi nel giorno 14 settembre dalle 9,30, vuole commemorare e ricordare, a distanza di centoquindici anni, con un racconto le proprie origini e, a distanza di novant’anni, quelle delle categoria professionale cui è orgoglioso di appartenere. Ripercorrendo la propria storia e l’evoluzione della professione, attraverso due conflitti mondiali e l’interposta crisi del 1929, il periodo della ricostruzione post-bellica, l’epoca dei condoni edilizi e, ultima solo cronologicamente, la crisi economica che ci attanaglia da circa un decennio, il Collegio di Biella vuole ricordare - in primis a se stesso - l’importanza, in ogni periodo storico, della coesione e dello spirito di aggregazione cui richiama ciascuno dei propri Iscritti. L’evoluzione tecnologica accompagna la professione dalle matite, pennini, tavoli da disegno primordiali con squadrette, righelli, squadre; ed in campagna a rilevare con cordelle metriche, paline, squadri e, prima ancora, con la groma, o magari alle prese con i livelli o i primi teodoliti, oggi il tecnigrafo è sparito, sostituito dai computer con grandi monitor a colori, stampanti e plotter, programmi per qualsiasi attività: rilievi, disegni, calcoli.

I Geometri di Biella ed il loro Collegio (1904/2019) la professione di Geometra fu istituita in Italia nel 1929, secondo quanto disposto dal Regio Decreto n. 274. Alla nascente categoria – che sostituiva quella del perito agrimensore – furono assegnate molteplici competenze tecniche soprattutto in ambito edilizio, topografico ed estimativo, legittimandone sin da subito il ruolo di professionista poliedrico e dal sapere multidisciplinare. La polivalenza di ieri è il sapere specialistico di oggi, frutto di una formazione continua di eccellenza, allineata agli standard qualitativi internazionali. L’elevata professionalità dei servizi offerti poggia prevalentemente su due punti di forza: la spiccata propensione all’uso delle nuove tecnologie e il forte radicamento sul territorio. La combinazione di questi elementi fa sì che il geometra sia identificato come il professionista tecnico maggiormente in grado di risolvere in maniera adeguata e tempestiva le esigenze dei cittadini e della pubblica amministrazione. Inoltre, la necessità operativa di raccogliere e analizzare i dati del territorio lo rende testimone dell’evoluzione culturale ed etnografica dei luoghi in cui opera, ove è da sempre considerato interlocutore privilegiato e fidato.

Qualche acronimo: PEC, DISTO, CAD, BIM, GPS, GIS, APR ovvero i droni, potremmo aggiungerne altri. Il progresso tecnologico è evidente, tuttavia i geometri oggi, come nel passato, mantengono intatte le origini. I loro saperi, le competenze professionali, consentono variegati ruoli di progettazione, sempre e maggiormente responsabile, ambientalmente sostenibile, preparati per svolgere una diligente direzione dei lavori nei cantieri ed in ambito della sicurezza, inoltre si occupano di rilievi non solo topografici, con i moderni e sofisticati sistemi di vario tipo e precisione. L’inevitabile evoluzione tuttavia non ha modificato l’originario DNA di geometra, infatti, permane la volontà di mettere a disposizione, della società civile e del territorio, il proprio sapere accompagnato dal saper fare, mantenendo immutata e ben salda quella saggezza derivante dalla conoscenza e passione di coloro che amano il proprio territorio. Certamente le sfide odierne sono diverse rispetto al passato, ma ai Geometri non manca l’adattamento ai cambiamenti, frutto soprattutto di una continua ed aggiornata formazione professionale. Con questo spirito e con integro convincimento nei valori della professione che rappresenta sul territorio Biellese, il Collegio ha invitato all’evento le più alte cariche istituzionali di Categoria, Presidenti e Consiglieri di altri Collegi, personalità di spicco della Pubblica Amministrazione e delle Istituzioni per ricordare e per far ricordare chi è stato, chi è e chi potrà essere il Geometra.

Biella ha 400 iscritti, di cui 99 colleghe e 301 maschi. Età iscritti da 20/30 anni numero 25; da 31/40 numero 57; da 41/50 numero 110; da 51/60 numero 139; da 61/70 numero 50; oltre i 70 anni numero 19 Le principali attività svolte dal geometra con le competenze professionali di legge, sono schematicamente riconducibili a tre macro-aree, così dettagliate in un elenco che non vuol avere la pretesa d’essere esaustivo.

EDILIZIA, URBANISTICA E AMBIENTE: progettazione, direzione, contabilità e collaudo lavori; responsabile del servizio di prevenzione e protezione; coordinamento della sicurezza nei cantieri; certificazione energetica ed acustica degli edifici; progettazione e verifica ai fini della prevenzione incendi; redazione piano di zonizzazione acustica e amministrazione stabili.

GEOMATICA E ATTIVITA’ CATASTALE: stesura atti di aggiornamento catastale, denuncia al catasto fabbricati, rilievo del territorio e dei fabbricati, riconfinazioni e tracciamenti.

ESTIMO E ATTIVITA’ PERITALE: verifica regolarità edilizia ed accertamenti ipo-catastali, valutazione immobiliare, consulenza tecnica, mediazione, assistenza tecnica al rogito notarile, produzione di tabelle millesimali, redazione di piani particellari di esproprio e stesura di dichiarazioni di successione. 

comunicato f.f.

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