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ATTUALITÀ | 09 settembre 2019, 17:19

Ritardo sui lavori alle scuole di Parlamento, le proteste di genitori e consiglieri di minoranza

scuole parlamento

Continua a tenere banco il ritardo dei lavori di bonifica alla primaria di Parlamento. Proteste si sono levate da parte dei rappresentanti dei genitori dell'istituto scolastico di Cossato che hanno dichiarato in un comunicato stampa: “Vorremmo fare i complimenti all'amministrazione comunale per non aver programmato i lavori prima della fine dello scorso anno scolastico in modo da poter lavorare tranquillamente e senza fretta nel periodo estivo.Complimenti per aver promesso che al 9 settembre le lezioni sarebbero iniziate a Parlamento regolarmente. Complimenti per aver informato i genitori, per il tramite dei rappresentanti, solo 5 giorni prima dell'inizio delle lezioni. Complimenti per gli elogi dei giorni scorsi ad ASL, contrariamente accusata dei ritardi con noi rappresentanti, genitori, e sulla stampa locale in articoli comparsi a fine luglio e inizio agosto. Infine che i genitori siano stati comprensivi lo dichiarate voi. Ma quando mai ci avete interpellato? Quando mai ci avete informato? Quando c'è stata l'occasione non siete stati neanche in grado di darci risposte a legittime domande”.

Considerazioni su tale argomento anche dai consiglieri comunali di Insieme per Cossato, Roberto Galtarossa, Marco Barbierato e Alessandro Cavalotti, attraverso una nota stampa ai giornali: “Ci dicono che stamattina in frazione Parlamento ci fosse mezza giunta al lavoro per gestire il disagio del primo giorno di scuola in un plesso che è anche un "cantiere aperto". Già, perchè i lavori per la messa in sicurezza della pavimentazione sono partiti solo il 6 e oggi 9 settembre iniziavano le lezioni. Lieti che facessero il loro dovere di amministratori con la presenza in un momento delicato. Ma questo non toglie che questa fase emergenziale è dovuta all'aver sottovalutato le lungaggini, i ritardi e i problemi che un lavoro delicato come quello comporta”.

“Ogni professionista (ingegnere, architetto, geometra) potrà dirvi che è normale che i tempi si dilatino – analizzano - In più, con agosto in mezzo e le ferie, anche le ditte hanno i loro problemi. Non diamo alla giunta la colpa delle lungaggini. Ma c'è stato un evidente difetto di programmazione, e questo  certamente è imputabile all'Amministrazione. Altrove, un sindaco leghista ha chiesto scusa agli utenti per il ritardo dei lavori di un piscina. Meglio sarebbe stato, invece di offendersi per le critiche della minoranza come ha fatto qualche assessore e consigliere, limitarsi a dire "vero, ci scusiamo per il disagio, ci sono dei problemi che abbiamo sottovalutato". Quel sindaco ci pare si chiami Claudio Corradino, forse lo conoscono”.

Redazione g. c.

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