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Biellese che NON piace | 31 agosto 2019, 18:57

Pizzi: "Problemi sulla raccolta indifferenziata a Bolle di Malto. Qualcuno ci tiene al territorio?"

Pizzi: "Problemi sulla raccolta indifferenziata a Bolle di Malto. Qualcuno ci tiene al territorio?"

Riceviamo e pubblichiamo:

"Mi chiedo se l'ultimo sabato pomeriggio di agosto il sottoscritto debba farsi carico delle inefficienze e del mancato rispetto degli accordi presi per la pianificazione della raccolta differenziata spinta nella rassegna 'Bolle di Malto' a Biella da parte di Seab.

Ore 15,30: Sollecitato al telefono dagli organizzatori dell'evento mi sono trovato di fronte al fatto che i Bidoni collocati nella zona principale della piazza fossero ancora stracolmi di rifiuti evidentemente non correttamente svuotati dal giro consueto del primo mattino, per giunta alla vigilia di un nuovo appuntamento serale.

Inoltre, durante le serate non è possibile effettuare la corretta differenziazione dei rifiuti con semplicità ed immediatezza, nonostante la presenza dei ragazzi di ONDA VERDE, perché i BIDONI portati da SEAB non sono conformi per colore e cartellonistica alle tipologie di rifiuti prodotti... con la conseguenza che i cittadini ulteriormente confusi la liberano in mezzo alla piazza...

Purtroppo sono stati consegnati da parte del servizio pubblico di raccolta numerosi piccoli contenitori dell'indifferenziato RSU non così necessari visto che si producono solo carta, cartone, plastica, organico e a fine serata vetro lattine. (nella riunione di coordinamento avevamo ben chiarito questi aspetti).

Il problema che sono in numero decisamente limitato i contenitori invece per la differenziazione delle diverse matrici come da accordi.

ALLORA ALLA VIGILIA della serata e DI UN nuovo POSSIBILE AFFLUSSO di persone, con spirito di sacrificio, sono uscito dall'ufficio della mia attività professionale dove stavo lavorando, ho preso l'auto e mi sono rivolto agli operatori presenti nella sede di Seab a fine turno chiedendo di provvedere per quanto possibile alla risoluzione immediata del problema...

Alla prima risposta di un responsabile del servizio di raccolta, che negava la possibilità di soluzione fino al mattino successivo, ve lo confesso, ho preso la pazienza e ho minacciato conseguenze gravi dal punto di vista delle responsabilità se non fossimo intervenuti subito per scongiurare pericoli anche di sicurezza per la serata imminente. 

A quel punto mi hanno concesso di salire sui mezzi di Seab con gli operatori presenti a fine turno per provvedere al nuovo svuotamento e verificare la soluzione ai problemi segnalati...

LA MIA SEMPLICE DOMANDA È LA SEGUENTE: al di là delle chiacchiere QUALCUNO A QUESTO TERRITORIO CI TIENE? Soprattutto se si considera il probabile afflusso anche di persone fuori provincia attirati dall'evento?

E a me chi ripagherà mai del tempo perso per fare il mestiere di altri e di quello perso nella mia attività professionale?

Anche la mia passione che dedico alla tutela ambientale del nostro territorio che amo si sta lentamente esaurendo... Come la mia pazienza...

Lunedì mi rivolgerò alla presidenza dell'Ente per chiedere spiegazioni.

COSÌ IL TERRITORIO NON CAMBIERÀ MAI...

E il Comune di Biella? Non pervenuto.

Resto allibito e demoralizzato... Non domandatevi poi del perché i rifiuti vanno a fuoco... Altro che candidatura per la creatività UNESCO... Qui manca L'ABC".

Alessandro Pizzi

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