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POLITICA | 23 agosto 2019, 16:54

Onda Verde, Alessandro Pizzi: "Contrari all'intenzione di cancellare il servizio di bicincittà. Ecco le nostre idee"

"L’avvio di un tavolo condiviso con gli stakeholder (associazioni di cittadini, pendolari, studenti, associazioni di categoria di lavoratori, commercianti, Enti pubblici, ecc.) per promuovere un nuovo piano di mobilità sostenibile in città".

Onda Verde, Alessandro Pizzi: "Contrari all'intenzione di cancellare il servizio di bicincittà. Ecco le nostre idee"

Riceviamo e pubblichiamo. "In un momento storico in cui tutte le città europee stanno andando nella direzione di una mobilità urbana intelligente, sostenibile, alternativa ONDA VERDE vuole esprimere la propria contrarietà all’intenzione dell’amministrazione comunale di cancellare il servizio di bike-sharing cittadino e PROPONE la convocazione di un TAVOLO CONDIVISO con gli stakeholder per promuovere un nuovo PIANO di MOBILITA’ SOSTENIBILE in città rivedendo in maniera partecipata il Piano Urbano della Mobilità Ciclistica, denominato “BICIPLAN”, redatto ai sensi della Legge 11 gennaio 2018 n. 2 recante “Disposizioni per lo sviluppo della mobilità in bicicletta e la realizzazione della rete nazionale di percorribilità ciclistica”, con individuazione degli obiettivi per il triennio 2019-2021.

PREMESSO CHE

La "strategia Europea per la MOBILITA’ SOSTENIBILE” contiene le raccomandazioni per garantire una crescita verde e una mobilità alternativa, sostenibile ed efficace nel 2030,     

CONSIDERANDO CHE

a)      i trasporti urbani sono responsabili di un volume fino al 25% di tutte le emissioni di CO2 e di circa il 50% di tutte le emissioni delle aree urbane che sono responsabili del cambiamento climatico, ed è l'unico settore nell’UE le cui emissioni di gas a effetto continuano ad aumentare;

b)      circa il 70% degli spostamenti nelle aree urbane avviene su distanze inferiori ai 5 chilometri e che, in molte città, tali spostamenti potrebbero perciò essere effettuati a piedi, in bicicletta o mediante trasporti pubblici/collettivi;

c)       secondo l'Agenzia europea dell'ambiente, oltre 125 milioni di cittadini europei sono stati esposti a livelli di inquinamento acustico superiore al limite di sicurezza di 55 dB e che il traffico stradale ne è la causa prevalente;

d)      la pianificazione territoriale è la fase più importante per la creazione di reti di trasporto fluide, sicure e durature che abbiano un impatto reale sui volumi e la distribuzione del traffico;

e)      è evidente l'importanza dei PMUS (Piani di Mobilità Urbana e Sostenibile) nel raggiungimento degli obiettivi dell'Unione in materia di emissioni di CO2, rumore, inquinamento dell'aria e riduzione degli incidenti e dovrebbe essere un elemento importante da considerare nel finanziamento di progetti dell’UE nel settore del trasporto urbano e che il finanziamento e il supporto informativo dell’UE potrebbero fornire incentivi allo sviluppo e all'attuazione di tali piani; 

VERIFICATO CHE

Il servizio Bicincittà ossia il sistema di noleggio biciclette automatico ha evidenziato una scarsa adesionedovuta alle seguenti criticità e limiti di utilizzo:

a)      Numero di stazioni (cicloposteggi) ridotte e poco fruibili con limitazione di orario: le bici possono essere prelevate solamente dalle 5 stazioni presenti (piazzale della stazione ferroviaria, Giardini Zumaglini, stazione di valle della funicolare, presso Città Studi e presso l'ITIS)dalle quali è possibile prelevare una bicicletta dalle ore 6.00 alle ore 22.00.

b)      Numero ridotto di mezzi a disposizione e non distribuiti capillarmente in città (sono a disposizione solo 15 mezzi funzionanti su 50 previsti)

c)       Software di gestione, APP da Smartphone associata spesso non adeguata o non funzionante a fronte di un contributo pubblico.

d)       Mancanza di una adeguata campagna di sensibilizzazione e informazione sull’utilizzo continua ed efficace a partire dalle scuole.

e)      Mancanza di una adeguata rete di piste ciclabili e percorsi che garantiscano la sicurezza degli utenti

f)       Divieto di trasporto delle biciclette su mezzi pubblici.

g)      Obbligo di restituzione della bicicletta nella prima stazione (cicloposteggio) libera, non necessariamente disponibile.

h)      Mancanza di adeguati incentivi economici alla mobilità sostenibile in città.

SI CHIEDE

L’avvio di un TAVOLO CONDIVISO con gli stakeholder (associazioni di cittadini, pendolari, studenti, associazioni di categoria di lavoratori, commercianti, Enti pubblici, ecc.) per promuovere un nuovo PIANO di MOBILITA’ SOSTENIBILE in città con i seguenti obiettivi:

1.       Progettazione di una nuova rete, collegata in maniera continua, di piste ciclabili in città, di corsie preferenziali e di strade con limite di velocità a 30 km/h, fruibili in sicurezza dalle biciclette tradizionali ed elettriche.

2.       Avviare un bike sharing a flusso libero, che consente di utilizzare le biciclette senza l’obbligo di riportarle nelle prestabilite stazioni di sosta.Le biciclette dovranno essere equipaggiate di Gps, tessera sim e un lucchetto intelligente brevettato che viene sbloccato/bloccato tramite l’app da smartphone.

3.       Localizzazione delle biciclette più vicine e prenotazione tramite APP intelligenti che permettano una volta individuato il mezzo di “Sbloccare” la bici scansionando il QR code. Possibilità di segnalare anche eventuali guasti e malfunzionamenti, riportando il numero identificativo della bici e la descrizione del problema.

4.       Aumento del numero di biciclette e rastrelliere dedicate in tutta la città per un servizio continuo 24 su 24.

5.       Istituzione di incentivi chilometrici erogati dai Comuni per l’utilizzo della bicicletta/ bici elettrica negli spostamenti casa-lavoro, con l’obiettivo di favorire il cambio delle scelte di mobilità e comportamenti individuali attraverso un riconoscimento economico. (incentivi lavoratori 25 cent/km– 2 euro al giorno - massimo mensile 40 euro/g)

6.       Introduzione del BUS A PEDALI per gli spostamenti di quartiere Casa-scuola in alternativa al progetto PEDIBUS

Inoltre si CHIEDE che vengano mantenute e semmai allargate le aree ZTL, in particolare estendendo il traffico limitato ad orari prestabiliti tra il Chiostro di San Sebastiano, lungo l’ultima parte di via Q. Sella, e Piazza Cossato nel quartiere storico del Vernato. E, in secondo luogo, nel borgo storico del Piazzo, estendendo l’orario di chiusura per i non residenti per l’intero fine settimana (dalle ore 19 del venerdì alle 5 del mattino del lunedì successivo).

comunicato onda verde f.f.

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