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SPORT | 20 agosto 2019, 07:30

La Pro è incompleta, ma si sapeva

pro vercelli

Auriletto (foto Ivan Benedetto

Lo stato della cose: questa è ora come ora la rosa a disposizione di Alberto Gilardino.

Portieri
Moschin, Saro, Bigotti

Difensori centrali
Milesi, Auriletto, De Marino, Grossi, Carosso

Esterni bassi (terzini)
Iezzi, Franchino, Tedone, Volpe

Esterni alti
Azzi, Russo, Rosso, Della Morte, Quagliata, Foglia

Centrocampisti
Mal, Schiavon, Sangiorgi, Graziano, Erradi, Bani

Attaccanti
Cecconi, Ciceri

Totale 26. Togliamo un giovane (o Carosso, o Erradi o Bani) e siamo a 25. In osservazione, Kevin Varas, centrocampista offensivo.Altri giovani che si allenano con la prima squadra: Volpatto, Bernaudo, Liberali, Zaffiro.

Valutazioni.

Portieri. Fiducia a Moschin, ottimo tra i pali titubante nelle uscite. Dietro di lui il promettente Saro.

Difesa. Vediamo una possibile difesa a 4. Terzino destro. Iezzi, che doveva partire titolare, è bloccato dalla visite mediche, non sappiamo per quanto ne avrà. Nel ruolo dovrebbe agire Franchino, giocatore di esperienza che ha sempre ben figurato nelle prime apparizioni con la Pro, e che potrebbe giocare anche centrale, con Foglia, che ormai è si adattato al ruolo, o il giovane Tedone, come alternative. Terzino sinistro. Potrebbe giocare il brasiliano Volpe, ma ora come ora ci sembra che sia in vantaggio il giovane Quagliata. È ordinato nel difendere, ha ottimi piedi e buona tecnica. Nel ruolo possono essere impiegati anche Franchino e Iezzi. Chiaro come il cielo d'agosto: il sinistro vellutato di Mammarella ci mancherà un sacco e una sporta.

Centrali. Attendendo il recupero di De Marino, i due titolari dovrebbero essere Milesi (che però è richiesto dal Piacenza) e Auriletto. Restano l'eterna promessa Grossi (12 gare l'anno scorso nel Gozzano) e il giovane Carosso. Manca un colpitore di testa, che servirebbe come il pane, dal momento che Moschin (ora come ora) esce poco e male. Sugli angoli, insomma, saranno cavoli.

Regista davanti alla difesa. Con Sangiorgi infortunato, teniamoci stretto Schiavon (che però è.... coetaneo di Gilardino e quindi ogni tanto dovrà rifiatare). Terza scelta potrebbe essere Mal, grande tecnica ma anche grande discontinuità.

Ali destre e sinistre. Se rimane Simone Rosso, gli esterni alti non mancano: Azzi, appunto Rosso, poi il neoacquisto Russo, quindi Della Morte, che giocò in B con Grassadonia e Atzori (per poi passare alla Paganese), e poi ancora Foglia, Quagliata e il giovane (niente male) Volpatto. Insomma sulle fasce c'è una leggera abbondanza.

Mezze ali. Oltre a Mal e Graziano, dovrebbe essere tesserato Varas, 3 anni di C e un anno, quello passato, con Gilardino. Poi Erradi e Bani. Manca, di sicuro, un elemento.

Attaccanti. Sono due, il neoacquisto Cecconi e il giovane Ciceri. Troppo poco. Gilardino si è inventato Simone Rosso centravanti di movimento nel 4-1-4-1, e all'occorrenza potrebbe anche impiegare Mal e Della Morte ma un altro attaccante da area di rigore servirebbe. Un altro centravanti, o titolare o riserva di Cecconi (attendendo che Ciceri maturi) è la pedina che manca maggiormente, perché se è vero che in difesa Gilardino ha già trovato varianti grazie a giocatori eclettici (Franchino, Foglia e Quagliata), e se a centrocampo è probabile, o meglio, auspicabile, il tesseramento del centrocampista Varas, è un dato di fatto che un attaccante farebbe (ipotizziamo noi) comodo a Gilardino e aumenterebbe la fiducia dei tifosi in questa squadra.

E' comunque poco probabile che la squadra si potenzi. Magari verrà tesserato Varas, stop. (Ma vendere un esterno per comprare una punta, no?). E comunque. L'obiettivo - dichiarato - della società è la salvezza, lanciando giovani. E della cessione della società se ne parla ma di noto e certo non c'è niente. Solo un gran parlare. Da un anno e più, oramai.

Dal nostro corrispondente di Vercelli

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