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ATTUALITÀ | 17 agosto 2019, 09:12

Autostrade per l'Italia può riaccendere i Tutor

Autostrade per l'Italia può riaccendere i Tutor

La Corte di Cassazione riaccende i Tutor sulle Autostrade italiane. La suprema corte, infatti, ha cancellato la sentenza di appello che imputava ad Autostrade per l’Italia la violazione del brevetto di Craft in base alla quale erano stati disattivati tutti i sistemi di controllo della velocità media presenti sulla rete di Autostrade per l'Italia. Il tanto temuto (per gli automobilisti dal "piede pesante") Tutor.

Autostrade per l’Italia, in una nota, riferisce che l'azienda "ha già riattivato le squadre per la reinstallazione del sistema e che verosimilmente tutti i Tutor torneranno in funzione per il controesodo". La sentenza di appello, prosegue la nota, fa seguito a quattro sentenze a favore di Autostrade per l’Italia.

Con la riattivazione i Tutor torneranno in tempi brevi nella disponibilità della Polizia Stradale al fine di potenziare i controlli già in corso tramite l'attuale sistema SICVe-PM. "La sentenza - conclude Autostrade per l'Italia - dimostra la determinazione di Aspi ad operare nel rispetto delle regole e a tutela della sicurezza stradale. Autostrade per l’Italia ricorda che la sua rete è l’unica al mondo con un sistema di controllo della velocità media diffuso e sviluppato dal gestore stesso".

Dal nostro corrispondente di Vercelli

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