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CRONACA | 17 agosto 2019, 07:00

Incendio a Gaglianico: terminate le operazioni di spegnimento e bonifica. Si teme un atto doloso

Quello che forse non convince gli inquirenti sono i tempi rapidi di sviluppo dell'incendio e l'orario di innesco. Campioni prelevati e portati al laboratorio analisi.

Incendio a Gaglianico: terminate le operazioni di spegnimento e bonifica. Si teme un atto doloso

Dopo oltre 80 ore sono terminate, nella giornata di venerdì 16 agosto, le operazioni di spegnimento e bonifica dell'incendio che ha distrutto i capannoni della ditta Bergadano di Gaglianico. Il lavoro incredibile dei vigili del fuoco finalmente ha scritto la fine. 500 tonnellate di materiale più o meno suddiviso tra carta e plastica sono andati in fumo. Ora l'area è stata posta sotto sequestro e la Procura di Biella ha delegato i vigili del fuoco e i carabinieri di Candelo per le indagini. 

In questi giorni sono stati effettuati i campioni prelevati necessari da analizzare in laboratorio, ma il risultato lo si saprà tra una decina di giorni. Potrebbe essere di origine dolosa il rogo che ha distrutto Bergadano, i tempi rapidi di sviluppo dell'incendio e l'ora in cui è accaduto, dalle statistiche, ricondurrebbero ad una reale possibilità di atto doloso. Nulla trapela dagli inquirenti, continuano le indagini, si vagliano tutte le testimonianze a disposizione magari anche andando a individuare qualche fotogramma registrato da eventuali telecamere di videosorveglianza della zona. Resta il fatto che, per scoprire se si è trattato di un innesco per mano umana, bisognerà attendere l'esito delle analisi. 

 

Fulvio Feraboli

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