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CRONACA | 13 agosto 2019, 17:35

Truffe web, la storia del consigliere di Cossato Zarrillo: “Ho pagato per una casa vacanza che non c'è”

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Le frontiere del cybercrimine non conoscono confine. Questa volta, nella rete dei truffatori seriali di tutta Italia, è rimasto impagliato il consigliere comunale di Cossato, Giovanni Zarrillo. Contattato al telefono in queste ore, l'esponente della lista Cossato in Movimento ha confidato ai nostri taccuini ciò che gli è accaduto: “Nelle scorse settimane ho risposto ad un annuncio su di un sito per aggiudicarmi un appartamento in affitto ad Alassio, dove avrei trascorso le ferie insieme ai miei figli. Ho telefonato all'inserzionista e, dopo esserci messi d'accordo, gli ho versato un anticipo di 285 euro”.

Non prima, però, di aver eseguito i dovuti controlli: “Sono una persona prudente: ho cercato due informazioni su internet ed effettivamente la casa esisteva e il nome che mi ha lasciato non compariva in nessun articolo web. Inoltre, mi sono rassicurato non appena mi ha consegnato il suo Iban”.

Ma, una volta arrivato in città, l'amara sorpresa: la casa apparteneva ad un altro e del finto “proprietario” nessuna traccia. “Al telefono è sparito completamente rendendosi irreperibile – spiega Zarrillo - Ora, grazie al buon cuore di un mio cliente, sono riuscito a trovare una sistemazione nei paraggi ma permane la rabbia e il rammarico di non aver capito prima la reale natura di quest'uomo. Nei prossimi giorni, mi presenterò dai carabinieri per sporgere denuncia e pare proprio che si tratti di un truffatore seriale, già conosciuto alle forze dell'ordine”.

Infine l'appello finale: “Chiedo che si cominci ad effettuare sempre più verifiche nei portali di vendite tra privati, oramai senza più alcun controllo”.

g. c.

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