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CRONACA | 13 agosto 2019, 07:00

Incendi aree di stoccaggio: "nuovo tipo di terrorismo finalizzato a mettere a rischio la nostra salute"

Sono i pensieri di Claudia Mannino della Federazione Verdi e Alessandro Pizzi vice presidente di Cosrab e fondatore dell'associazione Onda Verde sul post rogo di Gaglianico alla ditta Bergadano.

Incendi aree di stoccaggio: "nuovo tipo di terrorismo finalizzato a mettere a rischio la nostra salute"

"Questo genere di incendi sono un nuovo tipo di terrorismo che mettono a rischio la nostra salute". Sono le parole di Claudia Mannino della Federazione Verdi alle quali trova pieno consenso in Alessandro Pizzi vice presidente di Cosrab e fondatore dell'associazione Onda Verde. L'incendio alla ditta Bergadano a Gaglianico, di questa mattina alle 4,40, ha subito suscitato interesse nazionale. Una lunga scia di diossina investe l'Italia in questa estate, la più calda da oltre 150 anni. Autocombustione? Non esiste. Sul dolo invece si possono avere molti dubbi. Ma per questo sarà l'indagine della procura e dei carabinieri insieme ai vigili del fuoco a stabilire l'esatta causa che ha innescato il rogo di 500 tonnellate di rifiuti tra carta e plastica.

Così le fiamme tossiche si alzano via via da Sud a Nord dell'Italia. Le discariche bruciate negli ultimi 100 giorni ormai non si contano più. Il 7 agosto a Venezia, quasi 1.000 tonnellate di stoccaggio e ieri 11 agosto a Imola è toccata la stessa sorte alla discarica "Tre Monti". Ieri è stata la volta di Gaglianico, alle porte di Biella. "Dobbiamo mantenere alto il monitoraggio -commenta Alessandro Pizzi-. Ora le forze dell'ordine devono indagare sulle origini e cause di questi tipi di incendi a partire da Gaglianico fino in Sicilia, per agire subito con azioni preventive al fine di scongiurare questi disastri ambientali. I preoccupanti numeri devono allarmare i Ministeri di Ambiente, Sanità e Giustizia". 

Fulvio Feraboli

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