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ECONOMIA | 12 agosto 2019, 07:00

Banca Sella, positivo il primo semestre 2019: crescono l’utile, la raccolta e gli impieghi

Approvati anche i risultati del Gruppo che prosegue lo sviluppo attraverso innovazione e fintech

banca sella bilancio

Il Consiglio d’amministrazione di Banca Sella ha approvato i risultati del primo semestre del 2019 che si è chiuso con un utile netto di 20 milioni di euro, in crescita del 18,3% rispetto ai 16,9 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente, un buon andamento della raccolta e degli impieghi e la conferma dell’elevata solidità patrimoniale.

La raccolta globale al valore di mercato è cresciuta del 6,9% rispetto alla fine del 2018, raggiungendo i 27,3 miliardi di euro, mentre la componente di raccolta diretta è cresciuta del 4,7%, attestandosi a 10,4 miliardi di euro. Gli impieghi a supporto delle attività di famiglie e imprese sono cresciuti del 2,8% a 7,2 miliardi di euro. L’Npl Ratio netto è ulteriormente migliorato, scendendo al 4% rispetto al 4,5% di fine 2018. Anche l’indice Texas Ratio, che misura la capienza del patrimonio e degli accantonamenti rispetto ai rischi di credito, è migliorato riducendosi al 58,8% rispetto al 63,8% di fine 2018, e si è confermato tra i migliori del settore bancario italiano. Nel primo semestre del 2019, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, il margine di interesse è cresciuto del 6,1%, a 75,8 milioni di euro, e il margine di intermediazione è cresciuto del 2,6%, a 181,4 milioni di euro.

I ricavi netti da servizi sono risultati stabili a 105,6 milioni di euro (+0,2%). Confermata l’elevata solidità patrimoniale della banca, con un Cet1 del 14,60% e un Total Capital Ratio del 17,67% (erano 14,63% e 18,06% a fine 2018). Positivi anche gli indicatori relativi alla liquidità: l'indice LCR è pari a 202,8%, mentre l'indice NSFR è pari a 150,4%, ampiamente superiori al limite minimo previsto, pari al 100%. Il risultato positivo di Banca Sella s’inserisce nel buon andamento del Gruppo Sella, che ha proseguito la propria strategia di crescita guidata dall’innovazione. Nel corso del primo semestre dell’anno, infatti, il Gruppo ha continuato a sviluppare l’ecosistema di open banking e open innovation promosso attraverso Fabrick e ha creato Sella Venture Partners Sgr, una nuova società di gestione del risparmio per investimenti nel mondo del Venture Capital.

Per supportare i progetti di sviluppo e innovazione delle Pmi, inoltre, è stata aperta anche a Napoli una nuova sede, dopo Biella e Milano, di Sella Corporate e Investment Banking, la divisione specializzata nella finanza d’impresa. I risultati consolidati al 30 giugno 2019, approvati dal Consiglio d’amministrazione della capogruppo Banca Sella Holding, si sono chiusi con un utile netto di 17,9 milioni di euro, pari al dato dello stesso periodo dell’anno precedente. Nel corso del semestre il Gruppo Sella ha continuato a dedicare rilevanti investimenti allo sviluppo della “startup interna” Hype, che opera nel mercato delle challenger banks, che in breve tempo ha già superato gli 800 mila clienti. I risultati del primo semestre, inoltre, hanno confermato la solida posizione patrimoniale del Gruppo, con un Cet1 dell’11,25% e un Total Capital Ratio del 13,12%, ampiamente superiori alle soglie richieste. Positivi anche gli indicatori relativi alla liquidità: l’indice LCR è pari a 192,7%, mentre l'indice NSFR è pari a 128,8%.

Rispetto alla fine del 2018 la raccolta globale al valore di mercato è cresciuta del 6,6%, a 38,1 miliardi di euro, mentre la componente di raccolta diretta è cresciuta del 5,6%, a 12,2 miliardi di euro. Gli impieghi sono cresciuti del 3,2%, a 8,3 miliardi di euro. Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente sono cresciuti anche i ricavi netti da servizi (+4,7%, a 165,8 milioni di euro), il margine di interesse (+9,2%, a 120,2 milioni di euro) e il margine di intermediazione (+6,5%, a 286 milioni di euro).

Comunicato stampa Banca Sella g. c.

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