/ CRONACA

CRONACA | 12 agosto 2019, 11:36

Incendio a Gaglianico, e ora i rifiuti dove andranno? Le parole di Pizzi (Cosrab) e Marampon (Seab)

marampon pizzi

Da più di 6 ore sono in corso le operazioni di spegnimento del vasto incendio scoppiato questa mattina, poco dopo le 4.30, nei capannoni dell'azienda Bergadano, sulla Trossi a Gaglianico. Dalle prime indiscrezioni, sembra proprio che il magazzino della ditta sia andato completamente distrutto. L'impresa, che fa parte di ReLife Group, era la piattaforma principale del consorzio nazionale del recupero, vagliatura e pressatura della plastica, insieme alla raccolta e alla compattazione della carta e cartone.

Ora sorge il problema: dove stoccare e inviare la mole di rifiuti che, ogni giorno, si creano sul nostro territorio? Cosrab, la società partecipata che si occupa della gestione rifiuti, sta vagliando, insieme a Seab, diverse alternative in proposito, come dichiarato dal vicepresidente Alessandro Pizzi, ora lontano dal Biellese, come tanti, per le ferie ma costantemente in contatto con gli uffici del Consorzio Smaltimento Rifiuti Area Biellese: “Al momento l'impianto è bloccato: stiamo pensando a diverse soluzioni  per capire cosa fare. Sulla plastica l'idea è di portarla negli impianti limitrofi e poco distanti da Biella per garantire lo stesso trattamento di selezione e di qualità della plastica in maniera tale da non perdere i contributi in denaro dei consorzi di filiera. Se non si concretizzasse quest'eventualità si opterà per il polo tecnologico di Cavaglià”.

Per il presidente di Seab, Claudio Marampon “il vero problema riguarda la carta e dove portarla. Si stanno valutando alcune opzioni e siamo in contatto con alcune imprese della provincia di Vercelli e dell'Epoderiese. Ogni soluzione verrà definita da Cosrab nel corso della mattinata. Attendiamo notizie in merito”.

g. c.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore