/ CRONACA

CRONACA | 12 agosto 2019, 19:34

Incendio a Gaglianico, Pizzi (Cosrab): "Da domani si riparte dalla Bergadano. Dimostrazione che la rete funziona"

I vertici dell'azienda di Gaglianico hanno individuato una zona dove poter stoccare carta e plastica sempre all'interno dell'area di proprietà. Ai cittadini quindi non cambia nulla si continua con le stesse modalità.

pizzi cosrab

"Un plauso agli attori dei soccorsi a partire dai vigili del fuoco, alla protezione civile, ai carabinieri, a tutti coloro che hanno aiutato in qualche modo alla gestione del rogo di Gaglianico. Non sono contento dell'accaduto ma rispetto ad altri simili incendi in Italia, abbiamo dimostrato di avere una bella rete funzionante". La soddisfazione del vice presidente di Cosrab Alessandro Pizzi anticipa una buona notizia, in una giornata che il Biellese ricorderà a lungo. "Da domani si riparte dalla stessa Bergadano -precisa Pizzi-. I dipendenti della ditta potranno continuare a lavorare e per i cittadini rimangono invariati il calendario dei ritiri e le modalità".

Il rogo dei capannoni della ditta Bergadano di Gaglianico non apre quindi un nuovo scenario per il deposito dello stoccaggio dei rifiuti di carta e plastica, ipotizzabile durante tutta questa convulsa giornata. L'impresa, di proprietà del gruppo Benfante di Genova, è la piattaforma principale del consorzio nazionale della raccolta, vagliatura e pressatura della plastica, insieme alla raccolta e alla compattazione della carta. Sono state ore frenetiche durante le quali si è cercato e trovato un accordo per mantenere il sito della plastica nel Biellese. E Cosrab è stato un attore principale.

Nel pomeriggio di oggi, lunedì 12 agosto, i vertici della ditta Bergadano hanno individuato, nella propria sede di Gaglianico, una zona dove, da domani, potranno essere stoccati sia carta che plastica, al di fuori della parte interdetta e sotto sequestro. Ma non è tutto, sotto la regia di Cosrab si è stipulato anche una nuova intesa, nel caso di insufficienza di ricezione della stessa Bergadano. "Abbiamo confezionato un accordo tra la Fabiplast di Cerrione e Corepla (Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli imballaggi di Plastica) -chiosa il vice presidente di Cosrab-. Grazie a questo, in condizioni particolari, potrà essere utilizzato anche lo spazio nel sito Fabiplast. Come Cosrab abbiamo svolto un'attività di regia con Corepla, per avviare questo nuovo flusso destinato a Cerrione. Per i cittadini quindi non cambierà nulla. Da domani si riparte con i medesimi giorni di ritiro e modalità".

Fulvio Feraboli

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore