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POLITICA | 07 agosto 2019, 18:28

Crisi Ifi, Tiramani: “Grave errore dei sindacati avallare i licenziamenti a fine luglio”

Crisi Ifi, Tiramani: “Grave errore dei sindacati avallare i licenziamenti a fine luglio”

“Quando l’assessore al Lavoro e alla Formazione Professionale della Regione Piemonte Elena Chiorino ha mostrato il documento con cui i sindacati a fine luglio avallavano il licenziamento dei 79 dipendenti della Magliola-Ifi siamo rimasti tutti esterrefatti – commenta l’On.Tiramani -. Non metto in dubbio la buona fede, ossia la volontà di dare così accesso immediato alla Naspi, ma è stato un grave errore che ora complica decisamente la situazione e le prospettive occupazionali per gli stessi lavoratori”.

L’on. della Lega Paolo Tiramani, sindaco di Borgosesia e membro della commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, esce decisamente contrariato dalla riunione straordinaria indetta questa mattina a Santhià, a cui hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, del parlamento, del consiglio regionale e delle rappresentanze sindacali, per cercare di trovare una soluzione al fallimento dell’azienda Magliola-Ifi, decretato dal Tribunale nelle scorse settimane.

“Da un lato sembrano esserci alcuni spiragli di ripartenza per la produzione – sottolinea Tiramani -, attraverso il percorso della cessione di ramo d’azienda, data l’esistenza comunque di significative commesse, soprattutto con Ansaldo. D’altro lato, però, la scelta quanto meno precipitosa dei sindacati rischia a questo punto di consentire a chi eventualmente subentrasse di assumere anche un numero ridotto di lavoratori, o addirittura di sostituire completamente la forza lavoro esistente. Naturalmente ci batteremo perché così non sia, ma altre recenti crisi industriali, fra cui in Piemonte quella della Pernigotti di Novi Ligure, mostrano come la strada corretta da percorrere sia sempre quella di trattare in maniera simultanea cessione dei rami d’azienda e ricollocazione del personale. Speriamo che ci sia modo di rimediare, ma un maggior dialogo dei sindacati con la Regione probabilmente avrebbe consentito di evitare questa situazione, fortemente penalizzante per gli ormai ex dipendenti della Magliola-Ifi”. 

Comunicato Stampa Lega Piemonte - a.z.

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