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COSTUME E SOCIETÀ | 05 agosto 2019, 18:46

Le più belle foreste d'Italia parlano biellese: Piedicavallo prima al concorso fotografico di PEFC Italia

Vincitore dell'edizione 2019 lo scatto “Nella fiaba”, realizzato da Davide Noia

concorso fotografico piedicavallo

Le meraviglie della Valle Cervo travalicano i confini biellesi e ottengono prestigiosi riconoscimenti in giro per l'Italia. È accaduto a “Scatta il Bosco PEFC”, il concorso fotografico organizzato dal PEFC Italia, organismo garante della certificazione di gestione sostenibile del patrimonio forestale e dei suoi prodotti. Al centro della rassegna il raccontare le foreste, la loro bellezza, i loro abitanti e la loro capacità di influenzare la nostra vita quotidiana.

L'edizione 2019 ha parlato biellese, con il primo posto assegnato allo scatto realizzato da Davide Noia a Piedicavallo, nel cuore pulsante dell'alta valle del Cervo. Medaglia d’argento per “Luce Tempo e Pazienza”, realizzato da Fernando De Lellis a San Gregorio Matese (Caserta) e terzo gradino del podio invece per Federica Prisma, con la cerva fotografata presso il Passo Sella (Trentino Alto-Adige). Menzione speciale per Karin Giacomelli che con una foto realizzata a Ziano di Fiemme racconta la trasformazione del paesaggio in seguito alla Tempesta Vaia di ottobre 2018. La competizione, che si è svolta tra il 22 aprile e il 5 giugno di quest'anno, ha visto la partecipazione di oltre 300 tra fotografi professionisti ed amatoriali che hanno pubblicato gli scatti su Instagram accompagnati dall’hashtag #scattailboscoPEFC2019.

“Obiettivo del concorso è anno dopo anno supportare, attraverso le immagini più sorprendenti e stimolanti delle foreste del nostro paese, il lavoro che c’è dietro la certificazione e la gestione forestale sostenibile in tutto il mondo”, spiega Eleonora Mariano, responsabile Ufficio progetti del PEFC Italia.

Con la foto “Nella fiaba”, l'autore Davide Noia, 33enne di Sandigliano, ha saputo catturare uno scorcio in cui si mescolano i colori dell'autunno e le antiche costruzioni in pietra. Il premio: un soggiorno di due giorni per due persone in provincia di Grosseto, tra i boschi certificati PEFC del Monte Amiata grossetano.

A selezionare i vincitori è stata una giuria composta da un dottore forestale, da un rappresentante del PEFC Italia, e da due fotografi; a comporre il voto finale hanno contribuito inoltre, per un quarto del totale, i “mi piace” ottenuti dalle foto su Instagram. I primi tre classificati scelti dalla giuria, insieme ad ulteriori due foto che saranno selezionate dalla Segreteria del PEFC Italia, parteciperanno in rappresentanza dell’Italia al concorso internazionale, competendo con i vincitori delle altre 12 Nazioni partecipanti per la nomina del vincitore assoluto, che riceverà come premio un viaggio a Würzburg (Germania) durante la PEFC Certification week 2019 o un premio in denaro pari a 2.000 franchi svizzeri.

“Gli scatti che anno dopo anno partecipano al concorso ci aiutano a portare al centro dell’attenzione il ruolo svolto dalle foreste gestite in modo sostenibile nella mitigazione al cambiamento climatico e nella tutela delle aree montane e rurali - sottolinea Maria Cristina D’Orlando, Presidente PEFC Italia -Il 2018 è stato però un anno terribile per le foreste italiane e per questo Pefc Italia ha deciso di aiutare le zone colpite attraverso il progetto filiera solidale Pefc e di dare una menzione speciale alla foto di Karin Giacomelli scattata presso Ziano di Fiemme che ricorda la Tempesta Vaia, figlia del cambiamento climatico, che lo scorso ottobre con piogge e raffiche di vento stimate oltre i 150 km/h ha provocato enormi danni in un’area complessiva di 42.500 ettari di foreste alpine radendo al suolo 8 milioni di metri cubi di legno. Karin aveva partecipato anche lo scorso anno al concorso fotografico del PEFC, inviando una foto dalla stessa zona: il confronto tra i due scatti, a 12 mesi di distanza, mostra come il paesaggio si è trasformato in seguito alla tempesta”.

Redazione g. c.

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