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SPORT | 04 agosto 2019, 18:41

Il Mombarone incorona la coppia Barbero Piantino-Arvat FOTOGALLERY

lauretana-mombarone

Foto di Studio Fighera e organizzazione

E’ Massimiliano Barbero Piantino il nuovo re della Lauretana-Mombarone dopo il ritiro dalle gare di Enzo Mersi, capofila della manifestazione con ben 11 vittorie nelle precedenti 12 edizioni. Il biellese dell’atletica Saluzzo ha condotto fin dalle prime rampe la 42ª edizione di questa storica manifestazione biellese di corsa in montagna, percorrendo i 9 chilometri da Graglia Santuario al Rifugio (1500 metri di dislivello positivo) in 1 ora 10 minuti e 13 secondi, un tempo di tutto rispetto, considerando che lo stesso Mersi lo scorso anno vinse con un crono superiore di circa un minuto e mezzo.

Sul secondo gradino del podio un altro dei giovani talenti espressi dal territorio biellese in questi due anni: si tratta di Alessandro Ferrarotti del Gac Pettinengo che ha concluso la sua fatica con il tempo di 1h12’01”. In terza posizione Carlo Torello Viera, biellese del Genzianella che ha terminato in 1h13’41”. Rimane imbattuto il record della gara che è nelle mani di Paolo Coda (1h03'03”) dal lontano 1993. Per Barbero era la prima volta in questa manifestazione: «Sono salito con il mio passo, ben conscio delle difficoltà che avrei incontrato: un percorso duro, con un pezzo per me pazzesco, da scalare a quattro zampe. Ben più di una corsa in montagna. il tempo finale è più o meno quello che pensavo prima di partire, quindi molto molto soddisfatto. Una gran bella vittoria da festeggiare».

Gara combattuta e per nulla scontata, invece, in ambito femminile. L’atleta polacca Katarzyna Kuzminska (Atl. Canavesana) è partita fortissimo, ma è stata superata nel corso dell'ultima salita dalla valdostana Elisa Arvat (Pont Saint Martin) che ha così scritto per la prima volta il suo nome nell’albo d’oro dopo il secondo posto della passata edizione: 1h24’07” il suo tempo, migliore di oltre un minuto rispetto alla prestazione 2018, anno in cui vinse l’azzurra Camilla Magliano, detentrice del record con il tempo di 1h20’11”. Per Kuzminska (vincitrice nel 2015), seconda al rifugio, crono di 1h25’24”. Sul terzo gradino del podio la prima biellese: si tratta di Lara Giardino del Biella Running che ha concluso con il tempo di 1h30’18”, precedendo di oltre 3 minuti Rachele Young (Pod. Valchiusella) che era stata terza nella passata edizione.

L'edizione 2019 entra nella storia dell'ultra quarantennale manifestazione come la più partecipata in assoluto dalla sua fondazione: ben 182 gli iscritti, 174 i partenti e 170 gli atleti che hanno tagliato il traguardo. Il record precedente di presenze era del lontano 1999 quando furono 114 i partenti. La gara è stata organizzata dalla Pro Loco di Graglia Santuario in collaborazione con il Gruppo Sportivo Alpini sezione di Biella, il Gruppo Ana di Graglia, il Gs Graja e il Gaglianico ’74. Main sponsor dell’evento è stata Lauretana, da sempre vicina a questo evento e al Rifugio Mombarone: partner, invece, le aziende Menabrea, Microbirrificio Birra Elvo, Conad, Mombarun e Giardino Colori.

Il presidente della Pro Loco di Graglia Santuario Giulio Chiavenuto è felicissimo: «Onestamente non ci aspettavamo un'affluenza del genere. Oggi siamo stati anche un pochino spiazzati, ma credo siamo riusciti ad accontentare tutti sia per la gara, sia per il pasto. Sono davvero molto contento di come sono andate le cose: una bellissima manifestazione. Ringrazio lo staff della Pro Loco e del Gs Graja per il lavoro svolto, decisamente non facile, il Rifugio Mombarone per la splendida accoglienza e tutti gli sponsor che hanno reso tutto possibile».

Due i premi di società assegnati in questa 42ª edizione: il Trofeo “Capitano Marco Fiorina” alla squadra prima classificata sommando i tempi dei migliori 4 atleti al traguardo è andato alla Podistica Valchiusella, davanti all’Atletica Monterosa e al Biella Running. Il Trofeo “Fonti Lauretana” alla società con il maggior numero di atleti classificati è andato, invece, al Gaglianico 74 davanti al Castlerun, società di Montalto Dora e a La Vetta Running di Mongrando.

Come in passato la gara era anche valida quale Campionato Provinciale Ana di Corsa in Montagna, partecipata da una ventina di alpini-runners: ad aggiudicarsi il titolo, la targa “Alpini Sez. Biella” e una medaglia d’oro in memoria del capitano Marco Fiorina è stato Daniele Coda Caseia in rappresentanza degli Alpini di Cossila San Giovanni. Sul podio con lui Simone Corsetto del gruppo Ana di Camburzano ed Enrico Mersi dell’Ana Pollone. Tra gli aggregati successo a Nicola Rocchi davanti a Walter Martinetto e alla “scopa” della gara Stefano Bovio: tutti in rappresentanza dell’Ana di Graglia.

Redazione g. c.

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