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POLITICA | 31 luglio 2019, 16:50

Sì della Camera per la diffusione dei defibrillatori, Pella (Fi): “Un successo. Il provvedimento incontra la mia sensibilità”

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Ieri la Camera dei Deputati ha approvato all'unanimità, con 502 voti a favore, la proposta di legge che favorisce la diffusione dei defibrillatori anche in ambienti extraospedalieri come: treni, aerei, scuola, università, bus ecc. Come annunciato dal ministro della Salute, Giulia Grillo, arriverranno due milioni dal 2020 per dotare le strutture pubbliche di defibrillatori. Relatore e primo firmatario della norma, che andrà al Senato per il via libera definitivo, è il deputato di Forza Italia Giorgio Mulé.
Esulta il collega di partito, Roberto Pella: “Mi congratulo con Giorgio Mulé per aver tenacemente contribuito a questo successo, dopo ben quattro legislature in cui si sono susseguite numerose proposte di legge ma sempre senza esito”.

“Ogni anno – analizza il parlamentare biellese - in Italia, 60mila persone, e oltre 400mila in Europa, sono colpite da arresto cardiaco. Le statistiche ci dicono che nel 70% dei casi l'arresto cardiaco é testimoniato da persone che non sono personale sanitario ma che comunque potrebbe iniziare le manovre di rianimazione cardiopolmonare, aumentando di 2-3 volte le possibilità di sopravvivenza o di danno neurologico permanente. Sotto questo aspetto, la legge mette in condizione anche chi non é formato di poter più agevolmente intervenire". 

“Alla luce di questi dati – annuncia - come sindaco, in attesa dello stanziamento governativo previsto pari a 2 milioni per ogni anno dal 2020 al 2025, provvederò a dare il mio contributo per un'effettiva accelerazione nella diffusione e nell'uso dei defibrillatori su tutto il territorio comunale di Valdengo acquistandoli per gli edifici pubblici e gli edifici scolastici di ogni ordine e grado, per la biblioteca e le società sportive che ne fossero ancora sprovviste, per i parchi pubblici. Il provvedimento incontra la mia sensibilità a tal punto che, così come per il 2017 la rinuncia alla mia indennità di sindaco ha permesso l'acquisto di 2 defibrillatori, allo stesso modo per il 2019 vorrò organizzare occasioni di formazione per studenti e cittadinanza, in accordo con l'azienda sanitaria locale”.

“Infine, come vicepresidente vicario Anci, - conclude - mi impegnerò a divulgare la notizia a tutti i comuni italiani invitandoli ad adeguarsi alla previsione quanto prima, facendo ricorso alle risorse che il Governo stanzierà”.

g. c.

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