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ECONOMIA | 31 luglio 2019, 07:00

Luigi Apicella: "Tosap a 1 euro. Bravo sindaco". Alla provocazione risponde l'assessore Barbara Greggio

"Oggi mi sento di fare pubblicamente i miei complimenti al sindaco CorraDINO in materia di decoro e arredo urbano" incalza il consigliere. "Una provocazione nei nostri confronti. Stiamo lavorando per il commercio in modo serio" la replica dell'assessore.

Luigi Apicella e Barbara Greggio

Luigi Apicella e Barbara Greggio

Si scalda l'atmosfera in vista del consiglio comunale in programma il 31 luglio a Biella. A pensarci è il consigliere di minoranza, in seno alla lista "Uniti per Biella", Luigi Apicella. "In vista dell'imminente consiglio comunale mi è giunta più di una voce che, se confermata, sarebbe davvero una bella notizia -commenta Apicella-. In virtù di quanto sentito dire, oggi mi sento di fare pubblicamente i miei complimenti al sindaco CorraDINO in materia di decoro e arredo urbano. L'aver voluto mettere la Tosap, la tariffa sull'occupazione di suolo pubblico che pagano bar, ristoranti e negozi, alla cifra simbolica di un euro rappresenta infatti una scelta di grande attenzione al 'problema' e di lungimiranza. Attenzione, perché è una scelta già posta in essere in altre realtà piemontesi che pare aver prodotto risultati interessanti; lungimiranza, visto e considerato che un regolamento comunale siffatto andrebbe ad eliminare un vero e proprio balzello a vantaggio di una città più ricca, con bei dehors e oggetti di arredo urbano. Bravo sindaco, se il buongiorno si vede dal mattino siamo sulla strada giusta".

Ma la realtà parla in altra lingua. "E' una provocazione nei nostri confronti -replica l'assessore al commercio Barbara Greggio-. Stiamo lavorando per il commercio in modo serio e nessuno della Giunta ha mai pronunciato parole simili. Economicamente il comune di Biella non può sostenere questo tipo di pagamento. Stiamo valutando nuovi progetti per incentivare le aperture di unità commerciali ma parlare di riduzione della Tosap è ancora prematuro. Come comune esiste una situazione debitoria importante e, per capirci, questa tassa non è pagata da tutti. Avanziamo circa il 50% degli introiti. Detto questo bisogna precisare un fatto molto importante, ovvero, che il comune di Biella può spendere esclusivamente per cassa, a differenza di altre amministrazioni, quindi bisognerebbe che tutti pagassero la tassa e trovare denaro tramite i bandi europei e nazionali del commercio. Questo porterebbe un'entrata nelle casse comunali, tale da giustificare alla corte dei conti il mancato introito della Tosap. Ripeto, stiamo lavorando per un aiuto concreto al commercio".   

Fulvio Feraboli

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