/ ATTUALITÀ

ATTUALITÀ | 31 luglio 2019, 08:31

Il Comune di Pollone patrocina i Giochi della Gentilezza

Il vice sindaco Francesco Botto Poala, intervistato dall'Associazione Cor et Amor, ha parlato di gentilezza, buona educazione, e della sua comunità

Francesco Botto Poala - Foto Associazione Cor et Amor

Francesco Botto Poala - Foto Associazione Cor et Amor

Pollone è uno degli 80 Comuni Italiani, che ha già scelto di patrocinare la 4° Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza, che si svolgerà dal 20 al 23 Settembre in tutta Italia, con lo scopo di diffondere la pratica della gentilezza e della buona educazione tra i più giovani.

Quest’anno in particolar modo saranno trattati 4 ambiti specifici riguardanti il comportamento (Buongiorno, grazie, prego, per favore; l’ambiente ed il decoro pubblico (I rifiuti si buttano nel cestino); la sicurezza stradale (Sulla strada ci siamo io…e te); attenzione per la disabilità (Disabili-ta l’ignoranza).

L’Associazione Cor et Amor, con la collaborazione del Movimento Mezzopieno, coordina la comunicazione della Giornata, propone 4 giochi della gentilezza che possono essere proposti ed adattati: volontario per un giorno, cortese per un giorno, spazzino per un giorno, vigile per un giorno. Scuole, associazioni sportive, biblioteche, pro loco, associazioni culturali, asili nido, pre post scuola, vigili urbani.. potranno organizzare autonomamente dei momenti ludici, proponendo anche giochi propri, per sensibilizzare bambini e ragazzi alla gentilezza, anche inserendoli in eventi, o attività già programmate. Per aderire è sufficiente compilare il form sulla piattaforma web www.giornatanazionaledeigiochidellagentilezza.it .

Tra le iniziative promosse nell’ambito della Gionata Nazionale dei Giochi della Gentilezza, l’invito ai Sindaci di tutta Italia a nominare ”l’assessore alla gentilezza”, assegnando la delega alla gentilezza ad un assessore, o ad un consigliere. Sono già 5 i Comuni Italiani, che in pochi giorni hanno nominato il proprio Assessore alla Gentilezza.

Francesco Botto Poala, vice sindaco di Pollone ha risposto invece ad alcune domande sulla gentilezza, la buona educazione e la sua Comunità Locale, con la speranza che le sue parole possano essere da buon esempio per chi legge.

Perché secondo lei è importante la buona educazione tra i cittadini?

Non si vive da isolati, ma in comunità: viviamo per fortuna in una comunità di persone libere ma la libertà di ognuno finisce dove inizia quella dell’altro. Ritengo che educarci a ciò sia importante.

Ci sono associazioni, enti, o privati cittadini, residenti nel suo Comune, meritevoli di un complimento, per aver compiuto qualcosa di particolarmente gentile a beneficio di bambini e ragazzi?

Certo, proprio oggi ha termine il centro estivo per bambini e ragazzi. Un grande complimento va ai ragazzi delle scuole superiori dell’oratorio parrocchiale che hanno dato ai bambini ed ai ragazzi più piccoli la loro disponibilità a tempo pieno per seguirli, farli divertire ed educarli al bello ed al bene.

Quale è la qualità più gentile che possa essere riconosciuta al Suo Comune?

Saper accogliere chi viene a trovarci. Dobbiamo ancora lavorare in tal senso ma mi auguro che negli anni si riesca a far di più.

Chi è stato per lei un buon esempio di gentilezza e buona educazione nella sua crescita?

I miei genitori.

Una regola di buona educazione non scritta che secondo lei è importante conoscere e rispettare?

Vivi pensando di non essere solo e rispetta la natura e le cose.

Secondo lei perché sarà importante per associazioni, scuole, enti partecipare alla Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza organizzando tra il 20 ed il 23 settembre momenti di Gioco per far conoscere ed allenare i bambini alla pratica della Gentilezza e della Buona Educazione?

Perché i bambini di oggi saranno i giovani e gli adulti di domani. E’ da loro che si costruisce la società del domani. L’insegnamento del bello e del buono ai bambini di oggi sarà il bello ed il buono del domani.

Un pregiudizio sulla disabilità che è importante superare?

La diffidenza che fa le persone disabili come diversi.

Quando si usano i parchi giochi pubblici una regola di buona educazione che è importante rispettare?

L’uso corretto delle attrezzature che qualcuno ha pensato e realizzato e che sono messe a disposizione di tutti. La gentilezza e la buona educazione permettono di prevenire la mancanza di senso civico che porta inevitabilmente a forme di egoismo.

Un gesto di buona educazione a sostegno della sicurezza stradale?

Rispettare diligentemente le regole del codice della strada.

Comunicato Stampa Associazione Cor et Amor - a.b.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore