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Circondario | 21 luglio 2019, 17:33

Candelo e il sociale, amministrazione e associazioni in rete per anziani e persone sole

Candelo e il sociale, amministrazione e associazioni in rete per anziani e persone sole

Creare una rete di amicizia e dare supporto alle persone sole, offrendo loro la possibilità di socializzare. Sono questi gli obiettivi messi in atto dalle iniziative che l'amministrazione comunale e le diverse associazioni del territorio di Candelo propongono. Grazie al contributo dei volontari dell'Associazione Primavera Onlus e di tutti i volontari delle associazioni presenti sul territorio, ad esempio, prosegue il progetto "Pranziamo insieme". Coinvolti nell'iniziativa i volontari dell’associazione Primavera, l’assessorato alle Politiche Sociali con Selena Minuzzo, le persone seguite dal Servizio Sociale Territoriale e la Casa di Riposo “La Baraggia di Candelo”. "Pranziamo insieme" prevede la possibilità per le persone sole, segnalate dal Servizio Sociale, di pranzare in casa di riposo la domenica. La struttura stessa dona loro 10 pasti a testa. Ad oggi, il numero degli utenti partecipanti è aumentato, così come il numero dei volontari.

Recentemente, la stessa associazione Primavera Onlus ha rinnovato il proprio consiglio direttivo: Luciano Marzotto è il presidente e il tesoriere con firma, Antonio Sartori il segretario, Landuccio Sesselia consigliere con mansione per Banca e CTV, Roberto Santolin consigliere. Da qualche anno l’associazione, che nasce per i volontari nella Casa di Riposo “La Baraggia” di Candelo, è attiva sul territorio di Candelo con diverse iniziative. Ad oggi i principali progetti in atto, oltre a Pranziamo insieme, sono l'iniziativa “Pranzi del sabato”, che consiste nella consegna a casa dei pasti alle persone sole e i progetti solidaristici attivati grazie alla convenzione con il Consorzio Iris e la Casa di Riposo “La Baraggia”. Tali progetti saranno a breve avviati grazie alla convenzione firmata da Anziano è Bello e Pro Loco di Candelo con il Consorzio Socio Assistenziale Iris di Biella.

"I progetti solidaristici - commenta l'assessore Minuzzo - coinvolgono le persone in difficoltà seguite dai Servizi Sociali, per concretizzare il “debito di restituzione” attraverso opere di volontariato sociale. Queste azioni favoriscono nei destinatari l’acquisizione di competenze sociali e l’assunzione di ruoli sociali attivi che accrescono l’autostima e la gratificazione che deriva dal loro riconoscimento e dall’impegno a partecipare ad attività di cura della “comunità” svolgendo, nell’ottica del principio di reciprocità, funzioni di natura sociale e solidaristica. Tali iniziative orientano il progetto di vita personale e prevengono processi di marginalizzazione e demotivazione".

"I destinatari - spiega ancora l'assessore - sono adulti in difficoltà in carico ai servizio socio-assistenziali, ultrasessantacinquenni con necessità di inserimento in contesti socializzanti e minori di età superiore ai 16 anni in carico ai servizi socio-assistenziali".

bi.me.

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