/ CRONACA

CRONACA | 19 luglio 2019, 12:15

Distruzione all'interno della Gedar di Borriana. Ladri in azione per la quinta volta FOTO

"Siamo senza telefono quindi i clienti devono chiamare i nostri dipendenti perchè l'azienda è tagliata fuori". Lo sconforto nelle parole della titolare Cinzia Rossetti. "Saranno entrati in più di 6 persone. La sensazione è che i ladri conoscano bene tutti i nostri movimenti"

Distruzione all'interno della Gedar di Borriana. Ladri in azione per la quinta volta FOTO

E' la quinta volta che ignoti visitano l'azienda Gedar di Borriana. Una battaglia senza fine. Questa notte alle 2 la titolare Cinzia Rossetti viene svegliata dall'allarme aziendale. "Mi vesto veloce, arrivo ma ci sono già i Carabinieri -racconta Rossetti-. Entro in magazzino, tutto distrutto per l'ennesima volta. Mi chiedo perché? Perché devastare un'azienda che dà lavoro a 15 famiglie?". In un momento di crisi e di fatica nel lavorare, reperire clienti e soprattutto denaro l'ennesima irruzione e distruzione sicuramente non demolisce anche le poche speranze rimaste. "Che fatica andare avanti -continua l'imprenditrice- visto il periodo difficile per tutti: rompere, spaccare, distruggere muri, finestre, devastare la centralina telefonica con la conseguenza che i clienti non sanno che siamo senza telefono e magari pensano alla chiusura per ferie. E tutto per prendere spiccioli in moneta. Abbiamo una cassaforte ma dentro c'è solo moneta perchè tutti i giorni passano a ritirarla i portavalori. E' chiaro che dopo così tanti furti non lasciamo più nulla all'interno. Ogni volta che succede interveniamo migliorando la sicurezza. I carabinieri, anche questa volta, sono stati tempestivi nell'arrivare. Hanno impiegato pochi minuti e due pattuglie erano in azienda. Ci seguono e ci sorreggono. Grazie per questo. La nostra sensazione è che i ladri conoscano bene tutti i nostri movimenti".

La Gedar di via Oremo a Borriana si occupa di distributori automatici, macchine da caffè espresso per le aziende. Il primo furto subìto era avvenuto circa 20 anni fa. Da allora, ciclicamente, i soliti ignoti visitano la ditta distruggendo qualsiasi cosa e recando ingenti danni. Prima di questa notte, l'ultimo furto era avvenuto meno di due anni fa, a novembre 2017. "E' diventata una battaglia -conclude Cinzia Rossetti-. Anche questa volta hanno pensato chissà cosa, si sono avventati sul sistema di allarme ma è scattato ugualmente, sono entrati da più posti. Per questo, i ladri saranno stati almeno in 6". A fronte della devastata centralina telefonica l'azienda lancia un appello ai suoi clienti: "Per cortesia non chiamate il numero dell'azienda perchè è fuori uso e non possiamo rispondere. Contattate i nostri dipendenti dei quali avete i numeri telefoni". I carabinieri intanto stanno indagando. 

Fulvio Feraboli

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore