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COSTUME E SOCIETÀ | 18 luglio 2019, 08:27

Il fintech a sostegno dell’arte: a Biella la mostra si finanzia col crowdfunding

Grazie al contributo del Gruppo Sella è stata lanciata una raccolta fondi online per la mostra dedicata a Sebastiano Ferrero, personaggio di spicco del Rinascimento

Il fintech a sostegno dell’arte: a Biella la mostra si finanzia col crowdfunding

Biella sperimenta il crowdfunding per raccogliere fondi a favore di iniziative culturali. L’innovativo strumento di finanziamento, infatti, è stato sperimentato per sostenere la mostra “Il Rinascimento a Biella, Sebastiano Ferrero e i suoi figli”. L’iniziativa, messa a punto con il sostegno del Gruppo Sella e di Banca Patrimoni Sella & C., rappresenta un esempio di come l’applicazione delle nuove tecnologie consenta di esplorare nuove strade per la valorizzazione del patrimonio artistico del Paese e per il coinvolgimento del pubblico.

Ecco come funziona.
Per partecipare alla donazione basta accedere alla piattaforma di crowdfunding e inserire il contributo che si vuole offrire, scegliendo se vedere il proprio nome comparire nell’elenco dei finanziatori o rimanere anonimi. Le donazioni possono essere effettuate tramite bonifico o carta di credito e per quelle superiori ai 20 euro sarà possibile anche scegliere una “ricompensa” che consiste in due biglietti per visitare la mostra, il catalogo e diversi gadget.

La campagna di crowdfunding ha come obiettivo quello di realizzare una serie di supporti di comunicazione digitale che siano utili a far conoscere i contenuti della mostra a una divulgazione allargata, superando i confini del territorio locale e dando la possibilità di poter apprezzare le opere e i materiali multimediali che ne fanno parte, anche a chi non potrà visitarla dal vivo.

La mostra “Il Rinascimento a Biella, Sebastiano Ferreo e i suoi figli”, infatti, prevede anche una fitta serie di appuntamenti di carattere scientifico, sia di taglio tecnico sia di taglio divulgativo, mentre le opere sono esposte in diversi luoghi della città. Al Museo del Territorio Biellese sono visibili le opere d’arte delle quali furono committenti Sebastiano Ferrero, i suoi fratelli, i suoi figli e nipoti; a Palazzo La Marmora, invece, è allestito un percorso storico con documenti originali, audiovisivi e pannelli per narrare la vita di Sebastiano Ferrero, protagonista di una straordinaria carriera politica in ambito italiano ed europeo; a Palazzo Ferrero, infine, sono presentati, attraverso strumenti multimediali, i temi che legano Sebastiano ad alcuni luoghi del Biellese che furono suoi feudi: Gaglianico, Candelo, Benna e Masserano.

La campagna di crowdfunding si protrarrà ancora per tutta l'estate ed è raggiungibile a questo indirizzo

Comunicato Stampa Gruppo Sella - a.z.

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