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Speciale Rally Lana | 17 luglio 2019, 19:00

Rally Lana, una serata tra i Campioni. In 19 hanno raccontato del “loro”, “vecchio”, amore: il rally FOTOGALLERY

Successo per l'evento di lunedì 15 luglio alla Romanina di Veglio negli spazi di Denis Arreda, nello show-room della mostra fotografica "Rally Lana since 1973"

Rally Lana, una serata tra i Campioni. In 19 hanno raccontato del “loro”, “vecchio”, amore: il rally FOTOGALLERY

Una concentrazione tale di campioni in un’ unica stanza, a Biella e non solo, si è vista poche volte. L’ associazione Start&Go è riuscita a riunire in una fresca sera d’ estate i 19 campioni annunciati nei giorni scorsi nello spazio espositivo di Denis Arreda, divenuto show-room della mostra fotografica “Rally Lana since 1973” e teatro di eventi di qualità legati al mondo dei motori che allietano l’ estate di molti biellesi.

Come da previsioni, l’ evento di punta svoltosi lunedì 15 luglio ha superato le aspettative: gli atleti che hanno fatto la storia del rallismo italiano e internazionale erano lì, schierati per salutare i loro tifosi e raccontare del loro rally. Hanno infatti attirato un folto numero di persone tra appassionati, rallisti, giornalisti, amici e veri fanatici della storia del Rally Lana. Sono stati infatti intervistati da Stefano Belli che, tra interventi di giornalisti, passaggi di microfoni e guerra per gli autografi, è riuscito a condurre professionalmente ed impeccabilmente la serata. Tutti hanno parlato, nessuno escluso, come tra amici e hanno raccontato aneddoti e storie delle loro esperienze con i motori.

Ad aprire le danze Franco Cunico e Luigi Pirollo raccontando di secondi rubati alla partenza grazie alla ‘non tecnologia’ di un tempo in un clima divertito. È anche arrivato a sorpresa il grande Tony Fassina che ha scambiato battute a fiume con un incontenibile Rudy Dal Pozzo ed i suoi ricordi.

Il testimone è poi passato a Tito Cane, talentoso pilota di Omegna degli anni ‘ 70 che smise prematuramente di correre ma che non è mai stato dimenticato dal pubblico. Ha ricordato i suoi piazzamenti al rally biellese con la simpatia e la spontaneità di un tempo travolto dalle richieste di autografi.

C’erano Dario Cerrato e Giuseppe Cerri, che hanno ricevuto una vera e propria ovazione e non solo per le 5 vittorie al Lana, ma per la loro personalità e per come hanno imparato a farsi voler bene dalle persone che non li hanno dimenticati. Indimenticabile l’ annedotto del tifoso seduto sul tetto della loro auto da corsa che li aiuta, avendo perso una ruota, ad arrivare al traguardo facendo da contrappeso.

Piero Longhi ed Imerito sono l’ equipaggio “ibrido” con il quale si è parlato di pista e di rally, essendo il pilota ora dedito al circuito.

Piero Liatti, per il quale ogni presentazione è superflua, definito dai colleghi “il fuoriclasse”, ha parlato dei suoi tantissimi allori ed anche di un paio di delusioni inflitte alla sua carriera.

Federico Ormezzano, accompagnato dal copilota Alberto Mello, ha ripercorso le sue vittorie al Lana con la Kadett e con la Manta attribuendole con modestia alla fortuna. Ha anche ricordato le lapidarie battute in piemontese del grande “Speedy”, Franco Perazio.

Erik Comas, passato dalla Formula Uno, al GT Nipponico, alle 24 ore di Le Mans e atterrato nel mondo dei rally da relativamente poco, ha parlato del suo titolo europeo conseguito a bordo della Stratos anche grazie al preparatore biellese Andrea Chiavenuto. Il pilota svizzero ha poi raccolto gli auguri del pubblico per il suo primo anniversario di nozze con la biellese Raffaella Serra. Marco Sormano accompagnava Comas, essendone stato il copilota in occasione della vittoria del Rally Legend nel 2015. L’ avvocato biellese ha elogiato il suo perfezionismo nella guida e ricordato la “guida istintiva” del compianto Speedy di cui fu amico e copilota proprio sulla Stratos.

Gigi Galli, giovane e amatissimo dai giovani per il suo stile di guida, si è rivelato amabile oltre ogni aspettativa anche nel suo modo di parlare di sè, del suo salto epico di 58 metri in Finlandia e del suo futuro nel rally cross.

Gianni Besozzi è stato l’ unico pilota a vincere il Lana con la Stratos, amante del Rally nostrano, ha ricordato il World Stratos Meeting di Biella del 2016.

Omar Bergo, il giovane di casa, ha concluso la chiaccherata dichiarandosi “colui che ai piloti presenti può solo cambiare le gomme”. In realtà il giovane ha collezionato molti successi nella sua carriera e altri non mancheranno.

Redazione a.z.

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