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Cronaca dal Nord Ovest | 15 luglio 2019, 15:36

Sequestrate armi da guerra e un missile a militanti di estrema destra - Cronaca dal Nord Ovest

Sequestrate armi da guerra e un missile a militanti di estrema destra - Cronaca dal Nord Ovest

Un arsenale da guerra nascosto sotto al letto: mitra, fucili di ultima generazione, pistole e munizioni custoditi in un appartamento di Gallarate abitato da Fabio Del Bergiolo, 60 anni, ex funzionario della dogana aeroportuale e già candidato al Senato nel 2001 fra le fila di Forza Nuova.

Del Bergiolo è stato arrestato dalla digos di Torino al termine di un'operazione coordinata dalla Procura del capoluogo piemontese, che ha portato al fermo di indiziato di delitto di altri due soggetti, Fabio Amalio Bernardi, 51 anni e Alessandro Michele Monti, 42 anni, che detenevano in un hangar, nei pressi dell'aeroporto di Rivanazzano Terme, in provincia di Pavia, un missile aria-aria da 800 chili fabbricato nell'ottobre del 1980 e il cui valore sul mercato nero si aggira intorno ai 500 mila euro.

E' stato convalidato il fermo di indiziato di delitto per Alessandro Michele Monti e Fabio Amalio Bernardi: per loro è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari.

L'inchiesta trae origine da alcuni personaggi che hanno combattuto nella regione ucraina del Donbass, a fianco delle milizie di estrema destra. "Si tratta di un sequestro notevole, con pochi precedenti in Italia", ha detto il questore di Torino, Giuseppe De Matteis.

"Dalle intercettazioni telefoniche - ha aggiunto il dirigente della digos di Torino Carlo Ambra - abbiamo sentito Del Bergiolo riferirsi agli stranieri definendoli "scimmie", "negri" e "invasori dell'Europa". Oltre all'arsenale, a casa dell'ex candidato di Forza Nuova, la polizia ha rinvenuto diverso materiale di ideologia nazista".

In un comunicato, Forza Nuova ha preso le distanze dal suo ex candidato e precisato: "Se uno degli arrestati è stato candidato nelle nostre liste nel lontano 2001 (18 anni fa!), affermiamo che al contrario nessuna delle persone coinvolte è ormai da anni militante di Forza Nuova, che dunque non c’entra assolutamente nulla con le perquisizioni di questa mattina".

Dal nostro corrispondente di Novara

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