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Biella motori | 13 luglio 2019, 20:00

Batterie per auto: il ricambio più richiesto dell’estate

Batterie per auto: il ricambio più richiesto dell’estate

Chi conosce, anche solo superficialmente, le dinamiche psicologiche che sottendono alle abitudini più consolidate dell’automobilista italiano medio non sarà stupito nell’apprendere che l’estate è il periodo dell’anno in cui si registra il maggior numero di sostituzioni di batterie per autoveicoli. E, di conseguenza, di vendite del medesimo prodotto. Si tratta di un fenomeno che i rivenditori specializzati di ricambi per auto – in particolare quelli online come www.autoparti.it, che dedicano un’attenzione precipua a questo articolo – conoscono bene, e che trae origine da una sorta di trittico di motivi, tutti ben radicati nei costumi e, possiamo anche dire così, nelle tradizioni dell’automobilista di casa nostra, talmente connotate da essere ormai tramandate di padre in figlio.

-          Aspetto utilitaristico. In estate si tende a conferire alla propria vettura il massimo livello raggiungibile di efficienza e di prestazioni, soprattutto se il veicolo in questione dovrà essere utilizzato come mezzo per raggiungere il luogo di villeggiatura scelto per le ferie. L’idea stessa, per quanto remota, che qualcosa possa interferire con la sacralità del rito della partenza per le vacanze induce molti a effettuare degli interventi di manutenzione o sostituzione della componentistica della vettura quantomeno prematuri. In altri termini: d’estate si tende a cambiare la batteria dell’auto anche se questa è ancora nelle condizioni di performare in maniera accettabile.

-          Aspetto previdenziale. I meno ossessionati dal rito delle vacanze potrebbero invece spostare le loro attenzioni verso il ritorno alle normali attività lavorative previsto per l’autunno. E allora l’estate diventa il pretesto per un check-in globale e magari per qualche upgrade, approfittando di una maggiore disponibilità (quantomeno psicologica) a spendere qualcosa in più e risparmiare qualcosa in meno rispetto al bilancio familiare. E siccome la batteria non è esattamente un pezzo dell’auto che si cambia a cuor leggero, ecco che una stagione più rilassata e forse meno onerosa sul piano delle spese (e magari anche corroborata da una tredicesima in grado di innervare le finanze di famiglia con un extra budget pronto a essere usato sul momento) può rappresentare per molti il pretesto per fare il grande passo.

-          Malcostume. Semplicemente, in estate le batterie tendono a esaurirsi molto più facilmente, a causa di alcuni comportamenti poco avveduti degli automobilisti. Senza entrare troppo nello specifico tecnico, a coloro che non hanno dimestichezza con motori e affini basti sapere che una batteria utilizzata con l’auto in movimento si consuma molto meno di una utilizzata con l’auto ferma. Questo perché mentre l’auto viaggia è il movimento stesso a generare l’energia necessaria a ricaricare il dispositivo; invece quando la vettura è ferma quest’ultimo si limita a cedere energia e dunque a scaricarsi. Ed è esattamente ciò che succede con maggiore frequenza in estate, quando tra aria condizionata e impianto stereo la batteria dell’auto lavora – spesso a pieno regime – anche a motore spento. A nulla sembrano valere, statistiche alla mano, le raccomandazioni e i numerosi tutorial reperibili in rete su come mantenere in salute una batteria, facendo in modo che duri di più e offra prestazioni costanti. Evidentemente, certe (cattive) abitudini sono dure a morire.

A tutti questi fattori, direttamente o indirettamente dipendenti dal comportamento umano, ne va aggiunto uno che è immanente alla stagione stessa: il caldo. Le alte temperature, infatti, accelerano molti dei processi chimici coinvolti nel funzionamento di una batteria per auto, con conseguente aumento dell’usura e della consunzione. Si tratta, in questo caso, di un fatto non gestibile direttamente dall’uomo, se non con l’adozione di un comportamento responsabile nei confronti della propria vettura. Il che, soprattutto nei mesi estivi, vuol dire essenzialmente utilizzarla per lo stretto indispensabile e non sottoporla a sforzi eccessivi. Dunque, in sostanza, evitare i seguenti comportamenti.

-          Sovraccaricare la vettura.

-          Viaggiare nelle ore più calde.

-          Avere un’andatura irregolare, fatta cioè di accelerazioni e decelerazioni continue.

-          Utilizzare una moltitudine di dispositivi elettronici contemporaneamente, soprattutto se non necessari.

Dunque, seppure condizionato da fattori ambientali che influiscono di default su tale trend, l’aumento del ricambio delle batterie per auto durante i mesi caldi è dovuto in misura significativa a una mistura di abitudini talmente radicate da essere ormai irrinunciabili e semplici – ma per molti non meno imprescindibili – cattive abitudini. E se da un lato è praticamente impossibile pretendere un radicale cambio di mentalità da parte di un’intera popolazione, probabilmente alcune leggere modifiche nei nostri comportamenti quotidiani potrebbero aiutarci a gestire meglio i manufatti – in questo caso l’automobile – di cui ci serviamo per svolgere le nostre attività più ordinarie. E gestire meglio questi oggetti di uso quotidiano significa farli durare di più, a tutto vantaggio delle nostre finanze.

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