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SPORT | 12 luglio 2019, 17:42

La Royal Ultra Sky Marathon Gran Paradiso 2019 dedicata ai fratelli La Marmora

La Royal Ultra Sky Marathon Gran Paradiso 2019 dedicata ai fratelli La Marmora

Si correrà il 21 luglio l’ottava edizione della Royal Ultra Sky Marathon Gran Paradiso 2019 e sarà tappa del Campionato Mondiale di Skyrunning della International Skyrunning Federation (ISF). Percorso con 7 colli, 55 km di lunghezza e 4141 metri di dislivello positivo nella pura natura selvaggia del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Partenza dalla Diga di Teleccio alle 6,30 e arrivo sulle sponde del Lago di Ceresole presso il Rifugio Massimo Mila, lambendo tutti i laghi dell’alta Valle Orco. Saranno al via un “parterre de Roi” di atleti, con i più forti specialisti al mondo di skyrunning, provenienti da circa 30 nazioni di ogni continente. A questa edizione 2019 una storica “presenza“ biellese: la sky marathon è dedicata ai quattro generali La Marmora, autentici simboli della tradizione militare Sabauda, che ha concorso in modo determinante alla nascita dello Stato Italiano. Inoltre colonna sonora ufficiale della Royal sarà la Fanfara dell’Associazione Nazionale Bersaglieri Sezione di Biella.

Domani, sabato 13 luglio, inizierà il viaggio della bandiera Royal da Palazzo La Marmora di Biella a Ceresole Reale. Il Viaggio della Bandiera segna l’inizio ufficiale della Royal Ultra Sky Marathon Gran Paradiso. Un lungo viaggio di 110 km, di corsa e in bici, per trasportare la Bandiera dal luogo dove sono nati e vissuti i generali La Marmora al traguardo della Royal. Un viaggio simbolico che apre l’evento e che nello stesso tempo lo lega ai generali La Marmora. Cerimonia della partenza della Bandiera: il ritrovo è alle ore 7.45 a Palazzo La Marmora a Biella, presso la porta di accesso principale. Da qui si entra nella corte e poi nel giardino interno dove si svolge la cerimonia della Bandiera: Francesco Alberti La Marmora lega alla bandiera della Royal la bandiera recante lo stemma dei La Marmora. Alle 8, segnate dallo squillo di tromba di un bersagliere biellese, scatta il primo tedoforo e quindi il Viaggio della Bandiera.

Venerdì 19 luglio a Ceresole: i La Marmora, i Savoia e un salto nel Rinascimento. Dalle 21.15 presso il Salone Centro Visitatori PNGP (Borgata Prese – Ceresole Reale), si terrà la serata “La Marmora: al servizio di sua maestà” per raccontare dei quattro fratelli generali a cui è dedicata l’edizione mondiale 2019 della Royal e, più in generale, per raccontare di una famiglia che ha attraversato la storia dal Rinascimento al Risorgimento. Francesco Alberti La Marmora proporrà infatti un viaggio a ritroso nel tempo, mettendo in luce i legami tra le figure rinascimentali, come Sebastiano Ferrero sul quale è in corso una mostra a Biella fino a 18 agosto, e quelle del Risorgimento di cui è quattro fratelli generali sono le più note.

Esiste un legame profondo tra i La Marmora e i Savoia: i quattro fratelli generali furono protagonisti del risorgimento italiano ed ebbero ruoli fondamentali nel processo di unificazione dell’Italia. Alessandro (1799-1855) fu il fondatore dei Bersaglieri, Luogotenente Generale, Capo di Stato Maggiore, morì in Crimea. Alberto (1789-1863) fu Luogotenente Generale e Senatore del Regno, geologo e scienziato membro dell’Accademia delle Scienze di Torino e delle Società geologiche di Francia, Berlino e Londra. Carlo Emanuele (1788-1854) fu Luogotenente Generale e Aiutante di Campo di S. M. Re Carlo Alberto e fu nominato primo Comandate delle Guardie del Corpo del Re, Senatore del Regno. Alfonso (1804-1878) fu il fondatore delle Voloire, Comandante dell’esercito sardo in Crimea, Primo Luogotenente del re a Roma, presidente del Consiglio e Ministro della Guerra; fu insomma protagonista dell’epopea risorgimentale accanto a Vittorio Emanuele II, il Re e il generale morirono a quattro giorni di distanza e l’Italia volle celebrarli insieme.

Comunicato Stampa - bb

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