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SPORT | 12 luglio 2019, 07:00

Da Castellengo alla Serie B con l'Empoli, l'occasione della vita di Kevin Piscopo

Dopo due stagioni in Lega Pro con la Carrarese, il classe '98 passa all'Empoli alla corte di Cristian Bucchi.

kevin piscopo

Dai campi di Castellengo al prato verde dello stadio Castellani di Empoli. L'occasione della vita si è materializzata e Kevin Piscopo non ha alcuna intenzione di lasciarsela scappare. Nei giorni scorsi è arrivata la piena ufficialità: l'Empoli si è aggiudicato a titolo definitivo dal Genoa le prestazioni sportive del trequartista classe '98 che, dal prossimo anno, disputerà il campionato di Serie B sotto la direzione di mister Cristian Bucchi.

“Quando l'Empoli mi ha chiamato non ci ho voluto credere – confida Piscopo – La squadra mi ha accolto benissimo e sono felice di essere qui. Il primo allenamento è andato senza particolari problemi anche se all'inizio ho avvertito un po' di spaesamento. Ma si è trattato di un attimo: pian piano ho pienamente realizzato e sono pronto a iniziare questa nuova avventura”.

Nato a Vercelli, Piscopo inizia a muovere i primi passi con il pallone alla Spolina di Cossato per poi proseguire la carriera in quel di Santhià. Qui, tra le fila della formazione granata, Piscopo comincia a farsi un nome, finendo nei taccuini e nei radar di alcune società di calcio. “Dopo qualche anno mi hanno chiamato a fare un provino al Genoa e da lì è cambiato tutto – spiega – A 14 anni andai a vivere a Genova da solo senza i miei genitori. All'inizio avevo un po' di timore perchè non sapevo cosa mi sarebbe accaduto ma è stata un'esperienza fantastica”.

Per tre anni milita nel settore giovanile rossoblù poi viene ceduto in prestito al Montecatini, in Serie D, dove nell'estate del 2016 realizza 13 reti in 33 gare. L'anno successivo la chiamata della Carrarese, in Lega Pro, dove rimane per due stagioni, chiudendo lo scorso campionato con 38 presenze, 9 reti e 6 assist. Ora l'occasione di mettersi alla prova in una realtà sportiva che ha avuto il merito di lanciare campioni del calibro di Massimo Maccarone, Antonio Di Natale e Francesco Tavano senza dimenticare l'attuale tecnico della Juventus, Maurizio Sarri, in passato guida dei toscani dal 2012 al 2015.

g. c.

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